Al via la “Fonderia Dante” grazie alla cooperativa di ex operai Ferroli

SAN BONIFACIO – Un anno fa furono costretti a mangiare un panettone più amaro del fiele. Questo Natale l’hanno trascorso con il sorriso sulle labbra perché possono ancora dire di avere un lavoro. E lo possono dire grazie a loro stessi e alla loro caparbietà e dedizione. Sono i 62 soci della nuova Cooperativa Fonderia Dante di San Bonifacio, che dalle ceneri della fonderia e del reparto assemblaggio caldaie a basamento in ghisa, già destinati dal piano industriale Ferroli alla dismissione, hanno fatto risorgere un’attività industriale in piena crescita e con prospettive incoraggianti per il futuro.

Grazie alla loro determinazione e al loro coraggio, i lavoratori hanno così messo in salvo non solo posti di lavoro ma anche competenze, know how e imprenditorialità e al contempo contribuito a sostenere il distretto territoriale della termomeccanica. Destinata alla chiusura dalla nuova proprietà Ferroli, la fonderia ora riavviata produce caldaie a basamento, radiatori e dischi freno in ghisa e occupa 69 persone (di cui 62 soci lavoratori), tutti residenti nel territorio e nei Comuni limitrofi.

COME SI è ARRIVATI ALLA COOP

La grave situazione per i lavoratori della fonderia e del reparto assemblaggio in un contesto di crisi della Ferroli appare..

di Paola Bosaro

(segue su #AREA3news n°83 gen-feb 2018)