ALESSANDRO CERETTA NUOVO SINDACO

Alessandro Ceretta2016_02Aveva tre avversari contro. In un paese piccolo, di soli 6.300 abitanti. Non era una sfida facile. Un candidato era un ex alleato, Luca Nardi, rimasto in Lega. Ma Alessandro Ceretta, 36 anni, è andato dritto per la sua strada. «Abbiamo scelto Fare! e Flavio Tosi per coerenza, non certo per convenienza», ha spiegato. «Tosi ci è sempre stato vicino ed è un esempio di buona amministrazione». Ceretta, braccio destro di Giovanna Negro per otto anni, ha raccolto il testimone della sua mentore e si è lanciato nell’impresa elettorale, dopo aver guidato per un anno il Comune come “sindaco facente funzioni”. La cittadinanza di Arcole ha voluto premiare ancora una volta la lista che già amministrava dal 2014 con 1.332 voti, pari al 41 per cento, un risultato sensazionale se si pensa che i candidati sindaco erano quattro. Seconda è giunta Anna Ferraro, a capo di Nuova Arcole, con il 29%, terzo Luca Nardi, riuscito a conquistarsi il 20% delle preferenze, e ultima Laura Cristani (11%), leader di un gruppo civico e del Pd. 36 anni, sposato da 4 anni, appassionatissimo di storia e di cucina, è una persona riflessiva, «ma non per questo non determinata», aggiunge lui. Originario di Arcole, ama profondamente il suo paese e apprezza quel mix di «terra legata alle tradizioni rurali eppure aperta all’industrializzazione» che lo caratterizza. Nel 2008 è stato eletto per la prima volta con la lista Lega Nord consigliere comunale di maggioranza del Comune di Arcole, poi rieletto nella stessa lista nel 2009, con la nomina ad assessore alla Cultura e alle Associazioni. Alle elezioni del 2014 è stato nuovamente eletto consigliere comunale con la lista Lega Nord, con la successiva nomina a vicesindaco e assessore alle Manifestazioni ed Edilizia scolastica. E proprio all’Edilizia scolastica Ceretta deve buona parte della sua rielezione. «Rinunciando ai nostri compensi siamo riusciti a ristrutturare, se non a rifare completamente, tutte le scuole di Arcole e Gazzolo, un risultato straordinario segno della nostra attenzione verso le famiglie, verso l’educazione scolastica che forma i cittadini di domani e verso chi la scuola deve viverla lavorando, come insegnanti e personale non docente», dichiara. Il fiore all’occhiello è senz’altro l’ultima opera compiuta, che il neo sindaco guarda con occhi quasi emozionati. «La nostra nuova scuola media è un edificio che non ha eguali nella provincia e, oserei dire, in buona parte dell’Italia, tanto che è venuto perfino un commissario governativo a visitarla e a complimentarsi», dice mentre ci fa visitare il nuovo plesso di via Aldo Moro, edificato con le più moderne concezioni di spazio, luce, benessere degli alunni e sicurezza in poco più di 100 giorni. «Se i cittadini hanno scelto il nostro gruppo per quattro volte di seguito però, non è solo merito delle scuole, ma della concretezza con cui abbiamo operato finora». Gli altri interventi fatti negli ultimi anni hanno riguardato il ponte sull’Alpone, l’ampliamento del Museo di Napoleone, il progetto di rinnovamento dell’illuminazione pubblica e di videosorveglianza comunale. I prossimi impegni riguarderanno la promozione della donna, la lotta alla ludopatia, la ristrutturazione del municipio, la creazione di un parco fitness a Gazzolo e di un parcheggio in centro a servizio della chiesa, la realizzazione di un luogo stabile e funzionale per ospitare le otto manifestazioni che si tengono ogni anno ad Arcole. Affiancheranno Alessandro Ceretta in Giunta Davide Carli, vicesindaco e assessore allo Sport e alle Attività produttive, Mariuccia Longo, assessore al Sociale, Barbara Trentin, assessore alle Politiche di prevenzione delle dipendenze e degli abusi e alle Politiche a favore delle donne; infine Gilberto Mario Longo, assessore alla Sicurezza e all’Ecologia.

di Paola Bosaro