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Artica 2016

Da 30 a 330 in tre anni. Sono i primi incredibili numeri di questa bellissima edizione de l’Artica 2016 che ha visto, oltre ad una vastissima partecipazione di ciclisti da molte parti d’Italia, una sinergia straordinaria tra moltissime persone e associazioni diverse che hanno trasformato una fredda domenica di fine gennaio in una vera e propria emozione. A differenza della scorsa edizione quest’anno la cicloturistica è partita dal centro di Lonigo, con Palazzo Pisani che ha segnato il via di una 58 km (28 per chi voleva fare il giro più corto) attraverso le meraviglie naturali dei nostri Colli Berici. Chilometri intervallati da tre ricchissimi ristori che hanno ampiamente rifocillato i temerari ciclisti con panini, salame ai ferri, polenta e baccalà, frutta e dolci a volontà il tutto innaffiato da dell’ottimo  vino e dall’immancabile brulè. Un tragitto che si è snodato attraverso alcuni tra i punti più spettacolari dei Colli Berici: da Bagnolo ad Alonte fino a raggiungere Grancona per poi tornare a Lonigo passando per Meledo e Sarego, in un susseguirsi di salite, discese e tratti pianeggianti dove il paesaggio è stato l’elemento caratterizzante e quello che ha stupito di più i ciclisti specialmente quelli ‘foresti’. La fatica c’è stata ma i sorrisi che tutti, dai ciclisti agli operatori, ai volontari fino agli organizzatori che si sono dati da fare affinché tutto risultasse perfetto, sono stati l’ingrediente principale di una straordinaria giornata conclusasi con un bellissimo pranzo al bocciodromo dove si sono svolte le premiazioni a conclusione di un evento che è oramai diventato un momento irrinunciabile tra i cicloamatori d’epoca.

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