Il bel canto tra presepi e mura medievali

Il Natale scorso a Montagnana è stato caratterizzato dalla manifestazione “Presepi” una delle attrazioni che ha fatto parte del calendario di fine anno. L’organizzazione è stata curata dalla Fondazione “Sandro Lucco” di Montagnana con il Presidente arch. Antonio Gemmo, in collaborazione con l’assessorato alla cultura di Montagnana rappresentato dall’ing. Mantoan e dall’associazione Italia Nostra rappresentata dalla sua presidente Antonia Scapin. Ma la sorpresa che ha caratterizzato la manifestazione presso la piazzetta, situata all’ombra della chiesa di San Francesco, è stata l’esibizione dedicata al bel canto. Per la prima volta è stato organizzato un pomeriggio musicale, costituito da piccoli intervalli di lirica, misti a canzoni natalizie, interpretati dalla splendida voce del soprano Sara Pretegiani e da quella del tenore Giovanni Battista Palmieri. Sara Pretegiani è nata a Venezia in una famiglia di artisti: padre Maestro nell’arte del vetro di Murano, madre pittrice di talento; ha respirato arte tra le mura domestiche fin da piccola e questo ha sicuramente condizionato la sua passione per l’Opera, che è nata verso i 16 anni, con l’ascolto delle Opere di Puccini. Giovanni Battista Palmieri, invece, è nato a Napoli in una famiglia di musicisti; inizia da bambino gli studi di musica, violino e successivamente di Canto Lirico, perfezionandosi con Maestri quali Giorgio Favaretto, Giulietta Simionato, Gianni Raimondi ed Alfredo Kraus. Al tempo stesso manifesta una naturale predisposizione alla Direzione d’Orchestra ed ha la fortuna di seguire i consigli dei Grandi Maestri Franco Ferrara e Giuseppe Patanè.

 

di Arianna Lorenzetto

(segue su AREA3 n°72 – gennaio 2017)