Beppe Carletti racconta “I nomadi”

Sabato 6 aprile il “Nomadi Fan Club del Basso Vicentino” ha festeggiato 25 anni di fondazione, con una cena presso il ristorante “Da Franco” a Lovertino, insieme ad altri Fan Club del Veneto e alla Cover Band “Onda Nomade”. Ospiti d’onore della serata Beppe Carletti, tastierista e storico fondatore dei “Nomadi”, il chitarrista Cico Falzone e la nuova voce del gruppo, Yuri Cilloni

Fondato nel 1963 dal tastierista Beppe Carletti e dal cantante Augusto Daolio, il gruppo musicale italiano ha pubblicato fino al 2017 ottantuno album ed è una fra le più longeve band sia a livello nazionale che internazionale, avendo venduto complessivamente 15 milioni di dischi.

Il messaggio che sin dagli inizi i Nomadi trasmettono è di denuncia e impegno sociale, accostato ai temi dell’amore e dei sentimenti. Questo messaggio è trasportato in giro per l’Italia in maniera capillare, anche nei paesi più piccoli, dal momento che i “Nomadi” sono sempre in viaggio, in un tour quasi permanente. 

Caratteristica dei loro concerti sono i messaggi, gli striscioni e i regali mandati dal pubblico sul palco e letti tra una canzone e l’altra. Pur avendo cambiato, nel corso della propria storia, 23 componenti, i “Nomadi” sono sempre rimasti coerenti con il loro messaggio iniziale. Tra i loro brani più famosi si distinguono “Io vagabondo (che non sono altro)”, “Dio è morto (se Dio muore, è per tre giorni poi risorge)”, “Un pugno di sabbia”, “Crescerai”, “Ho difeso il mio amore”, “Canzone per un’amica”, “Io voglio vivere”, “Sangue al cuore” e “Dove si va”….

di Paola Totis

(segue su #AREA3news n°97 maggio 2019)