Claudio e Samuela, e il loro sogno di percorrere il Cammino di Santiago

L’hanno immaginato e sognato tanti anni fa. L’hanno programmato lo scorso anno con cura ed entusiasmo, leggendo, informandosi su internet, ascoltando le testimonianze delle persone che hanno percorso il Cammino prima di loro. Il Cammino è quello di Santiago. È uno dei pellegrinaggi più amati al mondo, che nel 2017 ha superato quota 300 mila pellegrini. 

Claudio e Samuela

Claudio Bortoletti e Samuela Tadiello, marito e moglie titolari di Villa Bongiovanni di San Bonifacio, sono partiti l’11 novembre da Porto, in Portogallo, e hanno raggiunto nove giorni dopo Santiago de Compostela, sfiniti dalla fatica ma arricchiti spiritualmente e psicologicamente, come succede alla stragrande maggioranza delle persone che vi prendono parte. Non si sono fermati al santuario. Hanno ripreso il cammino, hanno percorso altri 100 Km e sono giunti il 23 novembre a Finisterre, il confine del mondo secondo gli antichi.  

«È da molto tempo che dentro di me coltivavo il desiderio di percorrere il cammino di Santiago», confessa Bortoletti. «Forse tutto è partito quando ho letto il libro di Coelho, alcuni anni fa. Lì ho capito che il bello del cammino non è arrivare a destinazione, ma il cammino stesso. Credo che per percorrere il Cammino in compagnia bisogna avere una grande intesa, come abbiamo io e mia moglie. La fatica, la sofferenza, le difficoltà mettono a dura prova, se non ci si conosce bene si rischia di litigare», osserva Claudio. 

di Paola Bosaro

(segue su #AREA3news n°93 gennaio 2018)