Concluso il “Marzo Lirico” con il Gran Galà

Per i giovani talenti del Gran Galà non era la prima esibizione al Teatro Comunale: qualche anno fa, con le scuole che hanno frequentato, si erano già provati in saggi e concerti. Quella dell’8 aprile, tuttavia, è stata la prima volta da solisti e l’emozione per tutti era davvero alta. Nei loro racconti emergono le esperienze delle realtà musicali leonicene, quali il coro dei “Pueri Cantores” e l’Istituto musicale “S. Lorenzi”, e di quelle più professionalizzanti, tra tutti il Conservatorio di Venezia

Applausi scroscianti per Carlotta Bellotto e Giulia Bolcato, che si sono esibite sabato 8 aprile al Comunale di Lonigo nel Galà Lirico Leoniceno, l’evento conclusivo della rassegna con cui la Città ritorna nel mondo della lirica, spalancando le porte ai suoi giovani protagonisti. Assente Medea De Anna, per problemi di salute. Il festoso concerto ha reso omaggio alla storia del teatro, gioiello ottocentesco intitolato al compositore Giuseppe Verdi: sul suo palcoscenico la tradizione d’opera segnò la serata di inaugurazione, il 23 ottobre del 1892, con la rappresentazione de “Un ballo in maschera”, quindi proseguì con il celebre e prestigioso concorso di voci liriche, replicato fino agli anni Settanta e oggi riscoperto. Le due soprano leonicene si sono esibite in arie e in duetti dalle opere di Verdi, Puccini, Donizetti, Mozart e da altri grandi del melodramma con l’accompagnamento dell’orchestra Accademia del Concerto diretta da Maurizio Fipponi. La serata si è valsa anche della partecipazione di un altro giovane musicista leoniceno, il clavicembalista Alberto Maron. Ha partecipato anche il tenore Cosimo Vassallo. Poco prima dell’inizio dello spettacolo, Carlotta Bellotto, Giulia Bolcato e Alberto Maron hanno risposto alle nostre domande.

di Chiara Ballan

(segue su AREA3  n°76 – maggio 2017)