Donne imprenditrici in visita alla “Bertolaso”

Bertolaso IMG_9498Donne imprenditrici in visita alla «Bertolaso», una realtà industriale con una storia ultracentenaria alle spalle che ha alla guida proprio due rappresentanti del gentil sesso Antonietta e Cristina Bertolaso, figlie del patron Luigino. Il presidente del gruppo è stato premiato nel 2013 dalla Camera di commercio con il prestigioso “Domus Mercatorum”, un riconoscimento consegnato perché «con brillante intuizione imprenditoriale ha consolidato ed incessantemente potenziato l’azienda di famiglia, esportando in tutto il mondo impianti automatici di imbottigliamento ad alta tecnologia». Un’esemplare storia di famiglia, che dura da quattro generazioni, e d’impresa, iniziata costruendo macchine per l’agricoltura nel 1884. Il 12 maggio, dunque, una ventina di donne dell’Associazione imprenditrici e donne dirigenti d’azienda (Aidda) di Veneto e Trentino, guidata dalla presidente Isabella Chiodi, ha visitato lo stabilimento della «Bertolaso spa» a Zimella, un’eccellenza italiana con oltre 130 anni di storia, una delle aziende leader a livello internazionale nella progettazione, costruzione ed installazione di macchine per l’imbottigliamento di vino, superalcolici e succhi di frutta. Al gruppo di imprenditrici, accolto dal presidente Bertolaso e dalle figlie Antonietta e Cristina, si sono uniti anche i sindaci di Zimella Alessia Segantini e di Lonigo Luca Restello. Oggi la Bertolaso spa è un’industria con 200 dipendenti, un fatturato nell’ultimo biennio attestatosi sui 50 milioni di euro, uffici commerciali e agenti nei principali Paesi del mondo e quattro siti produttivi: oltre alla casa madre a Zimella, sono state aperte fabbriche anche in Argentina, Cina e Spagna. L’85 per cento di quanto viene prodotto è esportato. A fine 2015 l’azienda ha raggiunto il record della macchina imbottigliatrice più grande mai prodotta al mondo.

(segue su AREA3-giugno 2016 n°66)