Due comunità in lutto per la morte di Paolo Adami e Giorgio Rezzadore

Due drammi in un solo giorno. Il 16 maggio 2019 sarà ricordato come una giornata funesta per il Comune dell’Adige Guà. Tra il pomeriggio e la notte si sono verificati i decessi di due cittadini molto conosciuti e amati dalle comunità di San Gregorio e di Veronella. 

Una morte è stata improvvisa e inaspettata, la seconda, invece, è stata causata åda una grave malattia che in otto mesi ha divorato la vita di un uomo. 

Nel pomeriggio del 16 maggio, in un’azienda agricola nelle campagne di Bonaldo di Zimella, il cinquantenne Paolo Adami, titolare assieme al fratello Piero di una società agricola in via San Martino 555, è morto durante alcune operazioni di manutenzione di un attrezzo agricolo. Entrambi i fratelli stavano controllando il braccio meccanico di un sollevatore telescopico – quello che in gergo è chiamato merlo – e avevano disattivato il sistema di azionamento idraulico per poter lavorare più agevolmente. 

Forse per una disattenzione, o per un errore di calcolo o, semplicemente, per un insieme di elementi sfavorevoli il braccio meccanico libero dai meccanismi che solitamente lo trattengono è piombato…

La notte del 16 maggio se n’è andato anche un altro uomo umile e sorridente, Giorgio Rezzadore. Rezzadore, 62 anni, ex stopper della “vecchia” società “Aurora” di Veronella aveva un tumore che nonostante le cure non gli ha lasciato scampo. È un annus davvero horribilis questo per Veronella…

di Paola Bosaro

(segue su #AREA3news n98 giugno 2019)