Elezioni comunali, ecco i primi “botti”

La Lega lancia Graziano Lorenzetti, ma non piace a tutti. A sinistra Gandini c’è


Si attendevano da tempo, specie tra gli addetti ai lavori, i primi veri “botti” della campagna elettorale per le Comunali e, avvicinandosi sempre più la data della chiamata alle urne, eccoli finalmente rimbombare. 

Il primo annuncio di una certa rilevanza è stato quello della scelta del candidato sindaco da parte della Lega, che stando ai dati delle Politiche del 4 marzo scorso è il partito di maggioranza relativa in città. Il movimento salviniano ha puntato su Graziano Lorenzetti, già assessore nelle due precedenti Amministrazione che hanno visto il Carroccio alla guida di Palazzo de’ Stefani. 

Lorenzetti, architetto, è un fedelissimo del consigliere regionale Alessandro Montagnoli, deus ex machina del partito nella Bassa, in tandem con il sindaco di Concamarise e senatore Cristiano Zuliani. Proprio per questo, più di un osservatore ha voluto dare a questa candidatura una prospettiva più ampia di quella più strettamente legnaghese, in considerazione del fatto che il prossimo anno ci saranno le Regionali, nelle quali Montagnoli cercherà una riconferma. E certamente riconquistare il municipio legnaghese sarebbe per lui un viatico molto importante, ma di contro una sconfitta potrebbe essergli fatta pesare all’interno della Lega veronese, divisa in almeno 2-3 correnti. 

Ma questi sono eventuali scenari futuri; ad oggi c’è che Lorenzetti è il candidato di una coalizione di centrodestra che comprende, oltre alla Lega, anche Fratelli d’Italia e il gruppo civico che faceva riferimento a un altro ex della Giunta Rettondini, Paolo Longhi.

di Federico Zuliani

(segue su #AREA3news n°95 marzo 2019)