Il FAI apre Villa Saraceno a Finale di Agugliaro: attorno ai 3000 il numero di visitatori

Sabato 25 e domenica 26 marzo a Finale di Agugliaro (VI), Villa Saraceno ha ospitato l’evento nazionale delle Giornate FAI di Primavera, organizzato dal gruppo FAI Giovani di Vicenza

 

Il FAI (Fondo Ambiente Italiano) è una fondazione nazionale senza scopo di lucro che dal 1975 ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano. La missione concretizzata dai suoi 7500 volontari, organizzati in 119 Delegazioni, 87 Gruppi FAI e 83 Gruppi FAI Giovani, è quella di promuovere una cultura di rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia e tutelare un patrimonio che è parte fondamentale delle radici e dell’identità del Paese. Oltre ai numerosi eventi sia a livello locale che su scala nazionale, dal 1993 le Giornate FAI di Primavera sono diventate uno degli appuntamenti più importanti del panorama culturale italiano. In 25 anni, compiuti quest’anno, sono stati aperti 10.000 luoghi in 4.300 città. In occasione degli scorsi 25 e 26 marzo il FAI ha festeggiato il suo compleanno in 400 località d’Italia aprendo oltre 1.000 siti (chiese, ville, giardini, aree archeologiche, avamposti militari, interi borghi) tra cui Villa Saraceno a Finale di Agugliaro, evento organizzato dal gruppo FAI giovani di Vicenza, guidato da Rita Francesca Grandi. Villa Saraceno è stata costruita da Palladio nel 1548 ca. e dal 1996 è inserita nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Attualmente la villa è di proprietà di “The Landmark Trust”, un ente non-profit britannico che opera attraverso una propria rappresentanza in Italia ed è dedito al recupero di edifici storici che, dopo un accurato restauro conservativo che li riporta a nuova vita, vengono messi a disposizione del pubblico per trascorrervi suggestivi soggiorni in self-catering, in qualunque momento dell’anno.

di Chiara Ballan

(segue su AREA3 n°75 – aprile 2017)