Festa Medioevale con “el vin de lo feudo”

Soave festa vino2_16 copiaMedioevo e Vino esaltano all’unisono Soave, nel 3° fine settimana di Maggio. Con i giochi medievali gli arcieri, i cavalieri e gli sbandieratori, la rassegna sui mestieri antichi, il corteo in costume, l’investitura della Castellana nella storica roccaforte scaligera si fa sempre un tuffo nel passato. Un mirabile banchetto medievale tra musici e giullari regala emozioni d’altri tempi a Porta Verona durante l’inaugurazione delle numerose manifestazioni. “Le cure de salchi, trincianti, credenzieri, cappieri, cuochi, paggi et servitori” si offrono ai commensali per far loro gustare “antiche et speziale vivande cum sapiente et dosata degustazione de lo soavissimo vin de lo feudo”. L’arazzo medievale soavese si è impreziosito di altri momenti di festa sino alla suggestiva investitura delle Castellane e degli Spadarini dell’Imperial Castellania di Suavia, l’unica confraternita enoica femminile composta di illustri donne del mondo della cultura, dello spettacolo. La sera del venerdì è stato allestito il banchetto medioevale. Gli ospiti sono stati accolti dalle dame e dai signori di corte, con rulli di tamburi, spettacolari scenografie di mangiafuoco, intermezzi teatrali e musicali. Nella serata di sabato ha avuto inizio la vera e propria rievocazione storica, in via Roma: musici e giullari hanno aperto le danze, mentre figuranti e personaggi storici sfilavano per il centro di Soave dove si è potuto curiosare anche tra i banchi di artigiani e mestieri del mercato medioevale. Ad arricchire il programma altri spettacoli e attività per tutta la famiglia: dall’esibizione equestre ai numeri acrobatici, dalla gara di tiro con l’arco alle passeggiate a cavallo per la città. Le giornate della Festa medioevale sono state condite da gustose degustazioni di prodotti tipici del territorio, con la presenza dei migliori chef, e della produzione delle cantine vinicole sparse lungo la Strada del vino Soave. Il bianco nettare delle colline venete è stato protagonista indiscusso degli aperitivi, in vari momenti, con l’apertura della Fontana del Vino. Mostre ed esposizioni d’arte hanno completato le iniziative di questa grande celebrazione, insieme a laboratori e giochi per i più piccoli. Un altro momento clou della festa è stato l’antico Palio delle Botti, il pomeriggio della domenica: le contrade di Soave si sono sfidate in una emozionante competizione per conquistare la spada del “Protettore delle Terre del Soave”.

di Maurizio Pilon