Finita la guerra dei Ponti: Barbarano e Mossano verso la fusione

barbaranoNon molti anni orsono sui giornali locali, a proposito della Riviera Berica, non si esitava a ricorrere a titolare “La guerra dei Ponti” per mettere in evidenza non tanto le dispute tra i numerosi piccoli comuni lambiti dal Bisatto, quanto le diatribe che sorgevano tra le varie frazioni (Ponte di Barbarano, Ponte di Mossano, Ponte di Nanto, Ponte di Castegnero) e i rispettivi capoluoghi. Oggi, sull’onda delle tanto dimenticata legge regionale sulla fusione tra piccoli comuni, si dibatte sul matrimonio tra il comune di Barbarano con quello di Mossano, una fusione che farebbe nascere un unico comune di 6mila e 400 abitanti. Da tempo si parlava della fusione tra Barbarano e Mossano, ma ora il progetto sta iniziando a muovere i primi passi. Sull’esempio di quanto è accaduto in Val Liona tra Grancona e San Germano dei Berici, dopo i primi passi che devono essere compiuti dai rispettivi consigli comunali, si dovrà ricorrere alla consultazione della popolazione. Di fatto, spiega il Sindaco di Barbarano i due comuni hanno messo in atto azioni di sinergia unificando l’ufficio tecnico, il settore tributi e quello ecologico. Ci sono inoltre altre due realtà in comune come l’istituto comprensivo scolastico e l’Unità Pastorale. Una volta raggiunta la fusione è parere unanime dei due sindaci che si possa predisporre un piano di opere pubbliche di lungo respiro, aumentando il personale del comune ora ridotto all’osso. E questo grazie alle maggiori risorse che si renderanno disponibili sulla base di quanto previsto dalla legge regionale.

 

di R.Boseggia