Giuseppe Giorgio Nicoletti

«Sono vivo per miracolo: a Dongo ho rischiato di essere fucilato, ma la mitragliatrice si inceppò». Sulla lapide della sua tomba nel cimitero di Montebello, nonostante sia ancora vivo e vegeto, si può leggere: “Nicoletti Giorgio – Commissario di Polizia a Palazzo Venezia”

Giuseppe Giorgio Nicoletti classe 1916. Il 24 settembre ha compiuto 100 anni. è cosciente di essere un sopravvissuto della storia quella del Ventennio fascista e della Seconda Guerra Mondiale. Fu nella segretaria particolare di Mussolini e visse i momenti più tragici del ventennio fascista: dall’arresto di Mussolini il 25 luglio del ‘43 fino alla tentata fuga in Svizzera conclusa con una sventagliata di mitra. Ogni venerdì sera Nicoletti accompagnava il duce nella casa di Claretta Petacci, la sua amante, alla quale a fine di ogni mese consegnava una busta forse contenente soldi. Rimane ancora un mistero il giallo delle sei valigie piene di ori e diamanti (acquistati in Svizzera) e fatte sparire da un partigiano ex finanziere. Nicoletti è stato condannato da un tribunale di Padova per non aver saputo custodire “il tesoro di Dongo” che a suo dire è finito nelle mani dei partigiani che avevano arrestato il Duce assieme alla Petacci. Secondo il Commissario di Polizia a Palazzo Venezia, fu Pavolini, segretario della Repubblica Sociale di Salò e che finirà appeso a Piazzale Loreto, a tradire Mussolini.

La sua vita alla segreteria particolare del Duce

La sua vita si è, per così dire, fermata a quell’esperienza così unica e così drammatica che l’ha portato ad essere commissario di polizia di Palazzo Venezia di Benito Mussolini, a seguire il duce nell’ultimo atto del fascismo della Repubblica Sociale Italiana fino alle tragiche raffiche di Dongo dove si salvò miracolosamente. Nasce a Montebello Vicentino, Giorgio Nicoletti, da una famiglia di contadini possidenti e di sentimenti fascisti: uno zio è tra i fondatori del Partito Nazionale Fascista di Montebello. Frequenta la scuola di polizia di Roma dove è tra i migliori venti allievi destinati a prestare servizio a Palazzo Venezia nella segreteria particolare di Mussolini. Ha svolto incarichi…

di Maria Elena Dalla Gassa

(segue su AREA3 n°72 – gennaio 2017)