Il Presepe di Villaga

VILLAGA – Tutti in fila, con attesa di una mezz’oretta alla cassa per acquistare il biglietto e per poter ammirare le scenografie pensate quest’anno, dopo tre anni di pausa forzata, dal regista Antonio Gregolin che ha cercato, assumendosi tutti i rischi che tale scelta può comportare, di mettere in piedi uno spettacolo con varie forme d’arte più che un presepe.

E dunque i visitatori possono imbattersi in figure vestite di bianco che accolgono il pubblico, nella prima scena, con uno show futuristico. Oppure trovarsi di fronte ad un quadro caravaggesco ricostruito cercando di imitare anche nei colpi di luce la forza espressiva propria di Michelangelo Merisi. «Questo – afferma Gregolin – è anche il quadro più ammirato, a testimonianza che un certo tipo di arte è immortale e suscita sempre emozioni.

 

(segue su #AREA3news n°83 gen- febb 2018)