Inaugurato e già testato il Centro culturale Giovanni d’Arcole, costato 1,3 milioni

L’INAUGURAZIONE

Con una messa celebrata dal parroco don Diego Castagna, alla presenza delle autorità locali e dei concittadini, il 7 aprile in piazzale Europa è stato inaugurato il nuovo Centro culturale di Arcole, dedicato al medico del 1400 Giovanni d’Arcole. È stata l’occasione per il sacerdote di rimarcare la sua idea di cultura dell’accoglienza, di costruzione di ponti e di legami, di comunità condivisa.

Il sindaco Alessandro Ceretta ha ricordato le finalità della costruzione del Centro: «Abbiamo voluto questa struttura, investendo 1,3 milioni di euro di fondi propri, per valorizzare il successo che le manifestazioni di Arcole stanno avendo negli ultimi anni. Sono eventi che richiedono spazi adeguati e in sicurezza. Confidiamo che il Centro diventerà il fulcro delle attività del nostro territorio. È annoverato tra le “strutture strategiche” di Protezione civile da utilizzarsi – mi auguro mai – in caso di calamità naturali. L’amministrazione intende creare un clima di fiducia negli eventi locali, mettendo a servizio delle tante associazioni e delle aziende del territorio questa nuova struttura».

Il consigliere regionale Giovanna Negro, in qualità di ex sindaco di Arcole, ha ringraziato l’amministrazione e la comunità da cui ha ricevuto tanto sostegno e che spera di ricambiare con impegno e dedizione al proprio territorio.

Un primo “gemellaggio” con un’altra istituzione intanto è già avvenuto: si tratta del Consorzio del Radicchio rosso di Verona IGP. La presidente Cristiana Furiani ha dichiarato che i produttori di radicchio saranno presenti ad Arcole alla Fiera di San Martino del prossimo novembre.

 

di Paola Bosaro e Marcella Poggiato