Inaugurato il Frantoio Fornaro

MONTECCHIA DI CORSARA – Domenica 3 settembre è stato inaugurato a Montecchia di Crosara il “Frantoio Fornaro”.

I macchinari e le attrezzature per il trattamento delle olive sono stati posizionati in una parte dell’ampio edificio commerciale della Legatoria DK, già di proprietà della famiglia Fornaro.

Montecchia e la Val d’Alpone rappresentano, a livello strategico, un importante centro di produzione per il mercato delle olive e la tecnologia installata, di assoluta eccellenza, sarà sicuramente un punto di riferimento non solo per i produttori locali.

L’evento ha richiamato alcune centinaia di persone che hanno potuto trascorrere momenti di allegria e interesse ricevendo, dagli esperti, informazioni sulle caratteristiche dell’impianto. Agli ospiti è stato anche riservato un momento conviviale con un ricco buffet e musica; uno spazio di intrattenimento non è macato neppure ai più piccoli.

Visibilmente commossi i componenti della famiglia Fornaro davanti alle testimonanza di stima e ad una partecipazione così numerosa. Dopo la presentazione di Katia Fornaro, e del dott. Edoardo Pallaro, sindaco di Montecchia, il parroco monsignor Franco Coffetti ha dispensato la benedizione ai presenti. In seguito, il taglio del nastro, ha sancito l’inagurazione di questo moderno impianto.

«è un evento molto importante per Montecchia e la Val d’Alpone – conferma il sindaco Pallaro – perchè l’oliva è uno dei prodotti d’eccellenza della nostra valle, assieme al vino e alle ciliegie. Un ringraziamento va alla famiglia Fornaro perchè questo intraprendente investimento andrà sicuramente a rafforzare l’economia della valle».

Marcello Fornaro  precisa «Abbiamo individuato in questo ambito un’alternativa alla nostra attuale attività in quanto il settore editoria e legatoria sta attraversando una profonda crisi. Perciò ci siamo indirizzati verso il comparto agricolo della lavorazione delle olive che è, comunque, una tradizione di famiglia: una passione che mio padre ha trasmesso a tutti noi».

«Iniziamo questa avventura in un settore completamente nuovo per noi ma con il supporto della tradizione e dell’esperienza dei nostri nonni che hanno coltivato ed amato questo prezioso frutto – così esordisce Katia Fornaro soffermandosi sulle caratteristiche tecniche dei macchinari – il nostro è un impianto a freddo, senza utilizzo di acqua, quindi ecologico e di assoluta qualità. Mio fratello Davide ha seguito la fase preparatoria, dalla scelta all’installazione dei macchinari e sarà il responsabile della produzione».   M.P.