Quando la cultura crea turismo

SOAVE – Anche quest’anno, per quattro giorni, Soave è stata “La città del libro e della cultura”, una manifestazione che ha portato nel borgo medioevale di Soave migliaia di appassionati della lettura e autori di rilevanza nazionale per presentare le loro nuove opere letterarie. Nomi di spicco come, tra gli altri, Veronica Pivetti, che ha presentato il suo libro “Mai All’altezza”, Don Antonio Mazzi, con la sua recente pubblicazione “Spinocchio”, Alan Friedman, Luca Bianchini, Mario Giordano, Vittorino Andreoli, Paolo Crepet, solo per citare alcuni autori che hanno partecipato alla quattro giorni letteraria organizzata dall’Associazione “Le Botteghe di Soave”. Abbiamo avvicinato un soddisfatto Luigino Mericiani, Presidente dell’associazione, per chiedergli un bilancio della manifestazione 2017.  «Bilancio molto positivo, nel senso che la manifestazione sta crescendo sempre di più, sta acquistando una visibilità ormai nazionale, abbiamo ricevuto i complimenti da tutti gli uffici stampa, da tutti gli autori che sono intervenuti, grande partecipazione di pubblico e quindi credo che siamo sulla strada giusta per andare veramente verso alti livelli per quanto riguarda le manifestazioni letterarie».

Anche quest’anno ospiti d’eccellenza: quanto è difficoltoso riuscire ad organizzare una manifestazione come questa che porta a Soave autori importanti accontentando tutte le fesce di età?

«è molto difficoltoso, perché non è una manifestazione che si protrae per giorni o un mese come fanno tanti… alcun…

di Massimo Abate

(segue su AREA3 n°76 -maggio 2017)