La nuova viabilità fa discutere. Proteste in piazza

LONIGO – In occasione della Fiera di Marzo, da molti anni ormai, la viabilità attorno alla fontana davanti il Duomo viene modificata per snellire il traffico in direzione sia di Vicenza che di Verona.Solitamente, dopo una settimana, vengono tolte tutte le barriere e le deviazioni, e si ritorna al percorso che da anni ormai è stato tracciato per attraversare piazza IV Novembre. Dopo la Fiera di quest’anno però, nonostante siano trascorsi ormai 15 giorni, la nuova viabilità tracciata dall’ufficio tecnico non ha subito alcuna modifica. Anzi, secondo indiscrezioni, pare che  si voglia sperimentare ancora per qualche mese il nuovo tracciato per compiere dei test di approffondimento sulle varie dinamiche del traffico.Secondo il sindaco Restello «La nuova proposta di viabilità costituisce una parte di un disegno più ampio di valorizzazione della città che prevede la realizzazione di una mobilità cittadina non di solo trasferimento, ma alternativa; una gestione del traffico che tenga conto delle esigenze dei pedoni; la rivalutazione del centro storico, cuore pulsante della vita cittadina, che come tale deve tornare ad essere patrimonio delle persone e non delle auto. Inoltre, a tutela delle attività commerciali rimaste in centro, sarà necessario fornire alcuni posti auto, per ora in centro, successivamente nelle zone a questo limitrofe». Ed è stato proprio l’intento di riportare l’immagine della piazza ai primi del Novecento, quando si chiamava Piazza Cavalli (vedi foto in alto), che ha spinto verso questa soluzione. Per quanto riguarda le proteste il sindaco afferma «Mi spiace constatare come i miei avversari politici abbiano strumentalizzato l’evento mettendosi in prima fila istigando gli abitanti».   R.B.

UNA PROTESTA ORGANIZZATA

Nel tardo pomeriggio di martedì 4 aprile numerosi leoniceni sono scesi in piazza per esprimere il loro dissenso nei confronti di questa scelta dell’Amministrazione. Una protesta organizzata tramite Facebook, dove è sorto un gruppo favorevole al ripristino della vecchia rotatoria. Qualche centinaio di persone si sono così ritrovate sul sagrato del Duomo per esprimere il disagio che da due settimane si sono ritrovate a dover subire nel passare per il centro della Città. Tale disagio non è solo degli automobilisti, ma anche di chi transita in bicicletta o a piedi. Sono molti, infatti, quelli che più, di qualche volta, hanno rischiato di essere investiti a causa della poca chiarezza della segnaletica che porta gli automobilisti a non saper dove andare e a fare delle manovre un po’ avventate. Insopportabili, inoltre, le lunghe colonne che avanzano a passo d’uomo e si estendono lungo ponte San Giovanni e via Cesare Battisti nelle ore di punta, con conseguente aumeto dell’inqinamento atmosferico.  In prima fila, durante la protesta, c’erano anche numerosi commercianti che si ritengono danneggiati da questa soluzione. Inoltre, i molti cittadini sono contrariati dal fatto di non essere stati né avvisati né consultati prima che la nuova viabilità venisse messa in essere.                                                                                                                                                                                                   C.B.