La scomparsa di Loris Zoppi

La sua morte ha stupito tutti e ha lasciato un grande vuoto nel panorama giornalistico locale. Il cronista Loris Zoppi è morto improvvisamente, a causa di un male incurabile, lo scorso 15 dicembre.

Il funerale è stato celebrato il 18 dicembre nella chiesa parrocchiale di Tregnago, suo paese d’origine, dove tanti colleghi e amici hanno voluto rendere omaggio ad un giornalista che ha fatto la storia delle tv private locali.

Zoppi aveva sulle spalle una carriera giornalistica trentennale in cui spicca la direzione di ben cinque televisioni: Téliko, Tele Verona – Tele Veneto, TeleAltoVeneto, Eos Network sulla piattaforma Sky al canale 893. Inoltre aveva partecipato attivamente alla nascita del primo telegiornale multilingue d’Europa, all’interno di un progetto chiamato Tele Verona.

Negli ultimi anni, purtroppo, a causa della profonda crisi che ha colpito il mondo dell’editoria e l’emittenza locale in particolare, Zoppi aveva dovuto ricominciare da capo, collaborando come freelance per alcune testate giornalistiche locali.

Ma lui affrontava ogni impresa, dalla più grande alla più piccola, con lo stesso impegno e lo spirito positivo e propositivo che lo contraddistingueva.

Una malattia terribile e aggressiva se l’è portato via in un giorno di fine autunno, lasciando nello stupore e nello sconforto quanti lo avevano conosciuto e avevano collaborato con lui.

di Paola Bosaro

(segue su #AREA3news n83 gen-feb 2018)