La vecchia tipografia “Ambrosini” potrebbe trasformarsi presto in un circolo culturale

Cologna, paese di secolare e gloriosa storia tipografia è rimasta senza alcuna attività di stamperia attiva. Dopo aver avuto negli anni Ottanta ben quattro attività tipografiche avviate “L. e G. Ambrosini” in centro, quella di Iginio Ambrosini in via Quari Destra, quella di Giuseppe Sarego in via Vecchietti e la Stilgraf di Pompeo Marcon (in zona artigianale) non ne ha più nessuna. Colpa della crisi della stampa e del diffondersi di programmi grafici che consentono a chiunque di “farsi” piccoli grandi progetti editoriali fai da te. Colpa di qualche scelta sbagliata o non oculata. 

Ma non soltanto. Sono molti e complessi i fattori che hanno inciso sulla fine della storia tipografica a Cologna. Anche se l’ultima parola non è ancora detta. Un artigiano di Verona, infatti, si è “innamorato” della Bassa e ha deciso di raccogliere il testimone della più antica tipografia di Cologna per creare il “Circolo culturale degli stampatori”. Beppe Merigo, originario di …

di Paola Bosaro

 

(segue su AREA3new n86 mag ’18)