Le prime chiocciole beriche

Tre milioni e mezzo di chiocciole, per un piccolo paese come Sossano, potrebbero rappresentare una catastrofica invasione. Si tratta invece del futuro di tre ragazzi appena maggiorenni, che hanno investito tempo e denaro per realizzare il primo allevamento di elicicoltura del Vicentino. Cinquemila metri in piena campagna, all’imbocco della Val Liona, dove si allevano milioni di chiocciole (e non lumache senza guscio), gestiti dai fratelli Rossetto originari di Montegaldella. Due gemelle Marta e Chiara di appena 18 anni e ancora studenti, con il fratello Valentino di 24, elettricista. Il casolare è quello dov’è nata mamma Cinzia, e dove ancora risiedono l’ottantenne nonna Adelina e zia Edda, diventate da pochi mesi le guardiane dell’allevamento “lento” che i nipoti hanno costruito con le loro mani. Qui, la lentezza dei tempi segue gli stadi di crescita delle chiocciole. Un segno dei tempi…

di Antonio Gregolin

(segue su #AREA3news n°100 settembre 2019)