Le scale di San Remo made in Este

Il palco dell’Ariston quest’anno ha anche una firma estense: quella di Alfa System. Scalinata, rombo luci e scenografia per dare lustro all’edizione numero 67 del Festival di Sanremo sono state progettate e realizzate da un’azienda della nostra bassa padovana. Ma anche la scenografia di “Stasera casa Mika” il programma televisivo di successo condotto da Mika nei mesi scorsi è opera di questa azienda. Così nel sito della RAI: avvolgente, verticale, tecnologica e molto altro ancora, di sorpresa in sorpresa. La scenografia disegnata da Riccardo Bocchini sul palcoscenico del Teatro Ariston di Sanremo per il 67° Festival della Canzone Italiana è tutto questo. Ma a sintetizzarla bastano due parole: Pop Up. Perché tutto – racconta lo scenografo, al suo terzo Festival consecutivo – nasce dallo spunto offerto da un piccolo oggetto di carta:

«Un semplicissimo pop up realizzato con un cartoncino ed una fustella. Da questo oggetto – racconta Bocchini – nasce l’idea per la nuova scena di Sanremo 2017: una linea continua, un segno progettuale che vuole trasformare il teatro Ariston in una suggestiva Music -Hall, un segno planimetrico che dia un continuum progettuale tra palco e platea. L’idea è quella di rappresentare lo spazio scenico come un grande pop up, visto da angolazioni diverse, che si trasforma in un gioco progettuale del tutto originale dove la scenografia si unisce alla grafica e alla tecnologia».

E dietro a tutto questo c’è l’azienda di Este. Ma chi è Alfa System? Alfa System nasce circa trent’anni fa ad Este e si occupa di progettazione costruzione ed installazione di macchine ed automazioni per il teatro ed il pubblico spettacolo. Produce installazioni per il teatro, argani e piattaforme per la movimentazione delle scenografie durante lo spettacolo, sipari, ecc.: tutte macchine che restano installate fisse in teatro a servizio degli spettacoli che arrivano: In quest’ambito l’azienda vanta progetti in teatri anche molto importanti come il Comunale di Vicenza e quello di Sassari, La Fenice di Venezia e vari progetti all’estero. Di tanto in tanto si cimenta anche con progetti speciali al di fuori del settore spettacolo, come ad esempio il nuovo Padiglione Australia dei Giardini della Biennale di Venezia. Tutta la fase di costruzione ed installazione è condotta e seguita passo dopo passo dai loro tecnici allo scopo di assicurare che le macchine e gli impianti siano correttamente costruiti e rispondenti ai requisiti richiesti. Incontriamo Luca Galante che si occupa della direzione tecnica e della progettazione e ne approfittiamo per conoscere questa importante realtà.

Signor Galante ci racconta qualcosa dell’avventura televisiva?

«L’esordio televisivo è stato l’anno scorso con Sanremo 2016. Nel corso del 2016 abbiamo poi realizzato anche le scenografie per “Nemo – Nessuno escluso” e per “Stasera Casa Mika”, entrambi in onda su Rai2. Sono tutti progetti abbastanza complessi da gestire per la mole di lavoro richiesta (progettiamo e costruiamo tutto praticamente da zero per lo specifico spettacolo) e il poco tempo messo a disposizione che si configura normalmente in un mese, non di più, dall’assegnazione del contratto alla consegna».

di Arianna Lorenzetto

 (segue su AREA3 n°74 -marzo 2017)