Lonigo, cantiere aperto

Nel corso di una breve conferenza stampa a Villa Mugna, l’assessore ai lavori pubblici Andrea Castiello (il sindaco era assente perché impegnato nella Conferenza dei sindaci dell’Ulss) ha elencato una lunga serie di lavori che stanno per essere iniziati o in via di ultimazione. A dire il vero, in questo ultimo scorcio dell’anno, i leoniceni hanno la sensazione di vivere in mezzo ad un cantiere aperto, suscitando l’invidia di quanti risiedono nei comuni vicini dove tutto è fermo, con marciapiedi e tratti di strade comunali piene di buche se non dissestati. La domanda: ma dove va il Comune di Lonigo a prendere i soldi? L’assessore Castiello in parte risponde al quesito.

Tennis

«Nei mesi scorsi- spiega l’assessore alla presenza del collega Alessandro Lazzarin- avevamo ricevuto una richiesta di contributo da parte della dirigenza del Tennis Club per mettere a norma l’impianto di illuminazione dei quattro campi da tennis. Dalla Regione Veneto abbiamo ottenuto un importo di 37 mila euro che ci ha permesso di erogare un contributo pari a 29 mila euro. Da precisare che i costi per l’installazione del pallone che serve a coprire un terzo campo sono a carico del sodalizio in quanto si tratta di una iniziativa privata. Da calcoli fatti risulta che il risparmio energetico per il Tennis Club sarà di circa il 60% rispetto al passato».

Rifacimento barchesse di Villa Mugna

Dopo tante chiacchiere e promesse mai mantenute, i lavori nelle barchesse di Villa Mugna (su progetto ing. Tiso) stanno per essere ultimati. Ed è veramente incredibile osservare gli spazi ottenuti, che serviranno sia per la biblioteca che per le associazioni locali, soltanto se si pensa che fino a qualche anno fa le barchesse erano adibite a ripostigli, veri e propri tuguri inguardabili. Ora, a qualche mese dall’inaugurazione ufficiale, la breve visita con l’assessore Castiello ci permette di “scoprire” locali ampi, con finiture di pregio, con largo impiego di travature in legno e sottotetto che ricorda quello delle case di una volta, per non parlare del recupero delle pietre dei muri perimetrali al pianterreno. «Per le barchesse di Villa Mugna – ci rivela l’assessore Castiello – abbiamo avuto una donazione di 50 mila euro da parte della Fondazione Cariverona subordinata a lavori di interesse socio culturali. Si tratta di una somma consistente per un progetto il cui importo complessivo si aggira sui 270 mila euro». Una volta terminati i lavori la comunità leonicena potrà avvalersi di una sala polivalente molto ampia, di un auditorium attrezzato (un centinaio di posti). Nella parte superiore ci sarà uno spazio per i ragazzi a disposizione della biblioteca (70 metri quadri attrezzati). Tutto il restante spazio verrà adibito a molte altre iniziative. Tutti i locali verranno gestiti da un’associazione. Un cenno merita anche il lavoro eccellente del tecnico che ha progettato gli spazi»….

di R.Boseggia

(segue su AREA3 n°71 – dicembre 2016)