Luigino Nardon “l’Orzowei dei Berici”

è l’esploratore, il curatore e l’appassionato che più di chiunque altro conosce e vive i Colli Berici. Luigino Nardon, 67 anni di Barbarano Vicentino, battezzato non a caso “L’Orzowei dei Berici” dagli amici, resta una figura e un personaggio di riferimento per chi frequenta i colli, pardon i Monti Berici, dato che raggiungono i 400 metri di dislivello come vuole la geografia.

Un maratoneta che in gioventù si allenava lungo la dorsale dei Berici, andando e tornando di corsa ogni giorno da S.Giovanni in Monte fino ai Ferrovieri, alle porte di Vicenza, dove lavorava come ferroviere. Oggi che da anni ha dovuto appendere le scarpe al chiodo, lui rimane il grande tracciatore dei sentieri Berici. Come pure un custode della memoria storica di Barbarano e dintorni. Conosce palmo a palmo di “Monti”, tanto che non c’è antro o percorso che lui non abbia “tracciato, marcato o esplorato”, inclusa una grotta abitata dall’uomo primitivo.

di Antonio Gregolin

(segue su AREA3 news n°86 mag ’18)