L’Unione scoppiata: l’Adige Guà costretta a rinunciare a Cologna

Nella Bassa veronese si è concretizzata ad inizio anno la crisi di una delle Unioni più “vecchie” della Regione Veneto. L’Unione Adige Guà, formatasi nel 1998 e avviata l’anno successivo, composta dai cinque Comuni contermini di Cologna, Pressana, Roveredo, Veronella e Zimella, ha perso il suo Comune principale e più popoloso: Cologna. 

Manuel Scalzotto

Il sindaco Manuel Scalzotto, nell’autunno del 2017, ha annunciato che avrebbe divorziato dal sodalizio storico (le cui basi erano state poste ancora negli anni Sessanta con la Comunità Adige Guà, ndr) perché non portava alcun vantaggio alla città del mandorlato e aveva visto negli ultimi tempi diminuire drasticamente i contributi per il suo funzionamento. Essendo un Comune che supera i 5 mila abitanti, Cologna non è obbligata dalla legge ad associare ad altri enti locali i propri servizi, perciò l’amministrazione di Cologna ha deciso di fare da sé, rompendo la ventennale intesa con Pressana, Veronella, Roveredo e Zimella. 

La “Cologn-exit” è diventata effettiva lo scorso 1 gennaio, lasciando per qualche mese il paese sulle sponde del Guà senza la copertura dell’intero corpo di polizia municipale, tutto da ricostruire da zero…

di Paola Bosaro