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MONTAGNANA. 20.000 EURO PER UN’AREA DI SOSTA CAMPER

Il Comune di Montagnana ha recentemente vinto il bando “I Comuni del Turismo all’Aria Aperta” indetto dall’Associazione Produttore Caravan e Camper. Il sindaco Borghesan:«Riconosciuto il nostro impegno»

Ancora un passo avanti per Montagnana, nella direzione ormai primaria del turismo itinerante. E’ di poche settimane fa la comunicazione ricevuta dal sindaco Loredana Borghesan, che Montagnana è tra i cinque vincitori della XII edizione del bando “I Comuni del Turismo all’Aria Aperta”. Scelta tra i 136 partecipanti, la Città Murata riceverà un premio di 20.000 euro per la realizzazione di un’area di sosta per camper, adeguata agli attuali standard qualitativi e di servizi.

«Il nostro progetto si è distinto per le dotazioni dell’area in cui sorgerà la struttura ricettiva – spiega il consigliere con delega al Turismo, Gian Luigi Arzenton – per il contesto e il pregio architettonico e culturale preservati nella nostra città carica di storia e di tradizioni. Il premio, promosso dall’Associazione Produttore Caravan e Camper, darà a Montagnana la possibilità di aumentare la propria rilevanza turistica a livello nazionale ed europeo, in un settore, quello del turismo su camper, che interessa annualmente 5-6 milioni di persone.  Personalmente, sono soddisfatto di questo premio, perché da questo momento la nostra Città sarà inserita e pubblicizzata su tutte le riviste specializzate nel settore camper e turismo, che daranno spazio e visibilità al nostro patrimonio storico e alle eccellenze enogastronomiche».

«Grazie a questo premio – spiega il sindaco Loredana Borghesan al momento del ritiro del premio, avvenuto all’Agorà di Fiere di Parma – Montagnana, la Città che ho l’onore di rappresentare, fa un nuovo passo avanti nella direzione ormai primaria del turismo e, nello specifico, di quello itinerante. Essere tra i cinque comuni vincitori della XII edizione di questo bando, tra i 136 partecipanti, mi riempie di soddisfazione non solo per i 20.000 euro del premio, che visti i tempi per una Città dalle dimensioni di Montagnana, con poco meno di 10.000 abitanti, sono come oro colato, ma per essere stati scelti come Città meritevole di questo premio, ossia per la realizzazione di un’area di sosta per camper, adeguata agli attuali standard qualitativi e di servizi.

Il nostro progetto si è dunque distinto per le dotazioni dell’area in cui sorgerà la struttura ricettiva per il contesto e il pregio architettonico e culturale preservati nella nostra cittadina, carica di storia di cultura e tradizioni ed ubicata al centro tra le città di Verona, Vicenza, Mantova e Ferrara, che sono Patrimonio dell’Unesco.

Con questo premio, Montagnana, d’ora in poi, ha la possibilità di aumentare la propria rilevanza turistica a livello Nazionale ed Europeo, in un settore, quello del turismo su camper, che in Parma ha la sua massima espressione Nazionale.

La nostra Città Medioevale, con la cinta muraria di quasi 2 chilometri, tra le meglio conservate d’Europa, Città del Prosciutto, grazie al suo Prosciutto Dop Veneto Berico-Euganeo, e dal 2003 Città Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e Città del Giorgione, da oggi si potrà dunque fregiare anche di essere Città meta dei camperisti.

Per questo invito tutti i presenti e i turisti in generale a visitare Montagnana, Città dove posso assicurare che troverete l’ospitalità, l’amicizia e il calore di casa».

Per quanto riguarda il discorso “Bandiera Arancione”, Montagnana ha festeggiato il decennale proprio il 13 ottobre scorso, tra visite della stessa Città Murata e dei suoi gioielli, come Castel San Zeno e il museo civico “Antonio Giacomelli”.

«Il turismo è un settore economico strategico, che produce ricchezza partendo dalla cultura del territorio – commenta il primo cittadino montagnanese in un recente comunicato stampa – tutto questo però esige una intelligente azione di sostegno da parte dei governi locali e nazionali.

Il Veneto, nel corso del 2012, si è confermata prima regione turistica d’Italia. E’ chiaro che con questa base d’utenza, Montagnana non può stare alla finestra, ma deve interagire con le realtà simili, con le istituzioni, affinché venga inserita negli itinerari turistici veneti.

L’evoluzione del turismo, perché giunga anche da noi, va però accompagnata da strumenti finanziari che consentano di mantenere alta la competitività delle nostre ricchezze, oltre che da norme che tutelino e valorizzino il territorio e le sue qualità, azioni queste che nei limiti di cassa Montagnana sta portando avanti».