Nuove opportunità di sviluppo del territorio

“Reti d’impresa, Agricoltura e Turismo sostenibile” il convegno promosso dalla Banca di Credito Cooperativo del Vicentino, in collaborazione con il nostro mensile e l’associazione culturale Uniars 

Il 10 maggio scorso, si è tenuto a Lonigo, nelle barchesse di Villa Mugna, un convegno dal titolo “Reti d’impresa, Agricoltura e Turismo sostenibile”. L’incontro è stato promosso dalla Banca di Credito Cooperativo del Vicentino, in collaborazione con il nostro mensile, l’associazione culturale Uniars e Confagricoltura Vicenza, e con il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Lonigo. 

Dopo il saluto del sindaco Luca Restello, ha introdotto i lavori la moderatrice Arianna Lorenzetto, che ha sottolineato la necessità di occasioni di incontro tra operatori, consulenti ed esperti, per poter competere nell’economia globalizzata, in un mondo dai rapidissimi cambiamenti. Per il primo intervento, ha preso la parola Giovanni Tosetto, direttore generale della Banca di Credito Cooperativo del Vicentino, che si è soffermato sul ruolo di un istituto di credito radicato sul territorio nella comprensione delle dinamiche e nel sostegno delle iniziative di sviluppo, tanto più se, come la BCC del Vicentino, inserita nel network del gruppo ICCREA, che raggruppa gran parte delle vecchie casse rurali.

Per quanto concerne l’agricoltura, due sono stati gli interventi: dapprima Bruno Cosaro, consulente per l’ISMEA, ha illustrato il sistema delle garanzie pubbliche a favore dei finanziamenti per l’agricoltura. Ha sottolineato, tra l’altro, la grande solidità del comparto agricolo, che difficilmente e in misura molto minore di altri settori, genera sofferenze bancarie. Ma ha evidenziato soprattutto il reciproco vantaggio, tra banca finanziatrice e impresa agricolo, nell’utilizzare la garanzia pubblica ISMEA, con minori costi finanziari e maggiori tutele del credito. Sempre per l’agricoltura, è intervenuto Enrico Pizzolo, presidente di Confagricoltura Vicenza, che ha illustrato lo stato di salute del comparto vicentino, ma soprattutto ne ha indicato le prospettive di sviluppo, grazie anche alle novità che stanno entrando in questo mondo: una diversa organizzazione aziendale, maggiore cura delle produzioni, ed una certa diversificazione nelle coltivazioni. Ha colpito l’uditorio, infatti, la notizia che anche nel Vicentino nasceranno boschetti di noccioli, per le esigenze dell’industria dolciaria.

Le reti d’impresa sono state invece affrontate da Gianluigi Coltri, presidente dell’associazione culturale Uniars: questo strumento associativo, nato una decina d’anni fa, sta mostrando una grande vivacità. Proprio nel settore agricolo, lo strumento del contratto di rete è particolarmente apprezzato, consentendo alle tantissime piccole aziende del settore di mettersi insieme per lo sviluppo di progetti comuni e la promozione delle produzioni tipiche e delle eccellenze agro-alimentari. Proprio con alcuni esempi in questi campo, Adriano Berton di Anyway srl, ha sviluppato nel suo intervento le diverse caratteristiche delle reti d’impresa (le reti “contratto”, più leggere, e le reti “soggetto”, con personalità giuridica).

Come “dulcis in fundo”, Stefano Sisto, vice direttore del dipartimento Turismo della Regione Veneto, ha illustrato le linee guida della Regione in merito allo sviluppo del turismo sostenibile, alle importanti agevolazioni messe in campo attraverso i bandi, alle possibilità anche per territori non a primaria vocazione turistica di creare un’offerta di ricettività ed ospitalità. Del resto, sono nuove anche le esigenze del mercato: dal cicloturismo agli itinerari enogastronomici, sono molte le segmentazioni in cui si possono dividere i flussi turistici.

Un pubblico numeroso ha gremito la sala convegni, dimostrando la validità dell’iniziativa e anzi auspicandone altre che mettano a confronto operatori economici, bancari e amministrativi.