Apicultura

Nuovi apicoltori crescono

 
di Alessio Pezzin

È cominciato il 20 febbraio un nuovo corso base per apprendisti apicoltori, che terminerà il prossimo 11 aprile con la visita ad un’azienda apiaria

La passione per le api è sempre più diffusa tra gli appassionati, però serve istruire i futuri apicoltori. A tal proposito, l’Apapad (Associazione Patavina Apicoltori in Padova) ha organizzato dei corsi base in provincia di Padova, che hanno preso il via il 20 febbraio per sei settimane consecutive e terminerà il prossimo 11 aprile con la visita ad un’azienda apiaria. Una delle sedi dei corsi è a Megliadino San Fidenzio e saranno tenuti da alcuni apicoltori esperti del settore.
«Con i circa 70 iscritti nel Montagnanese – spiega Ferruccio Buson, uno degli insegnanti del corso, nonché apicoltore – questa zona costituisce il 13% degli iscritti di tutta la provincia di Padova. Devo dire che sono molto soddisfatto dell’attenzione che ha la gente verso il mondo delle api, tanto che per quest’ultima serie di lezioni si sono iscritti più di venti persone. Saranno serate in cui si cercherà di spiegare tutto ciò che riguarda le api e i loro prodotti.
Non solo il miele, quindi. Si parlerà dei dettagli dell’ape in sé, degli alveari, dei fiori dai quali estraggono il polline. Verrà descritto il ruolo che ha l’apicoltore in sé, che non è solo quello di ricavare il miele da esse. Deve sapersi attrezzare per curare le proprie api, saperle difendere dai parassiti come la varroa, che può decimare questi preziosi insetti. È opportuno conoscere le tecniche di smielatura e i vari tipi di prodotti che se ne ricavano a seconda dei fiori». Di recente, Ferruccio Buson è stato premiato con due medaglie d’oro per il miele millefiori e per quello di coriandolo e con due medaglie d’argento per il miele d’acacia e di castagno.
«Lo scopo di questi corsi non è solo quello di avere nuovi apicoltori – conclude Buson – ma è anche quello di diffondere la cultura dell’ape, visto che ci sono molti aspetti che la gente generalmente ignora.
C’è chi, addirittura, la confonde con la vespa. Due insetti completamente diversi. Inoltre, c’è da aggiungere che buona parte di chi frequenta questi corsi in seguito continuano con questa passione allevando api in proprio».