Il paese ritrova il suo collegamento con il quartiere Motta

SAN BONIFACIO – Tutti con il naso all’insù per seguire la posa delle maxi travi del nuovo ponte sull’alpine La ricostruzione e l’ampliamento del ponte della Motta si avvia ormai a conclusione. Per il prossimo 27 agosto è prevista un’inaugurazione in grande stile da parte dell’amministrazione comunale, con una cena dell’amicizia che unirà le due sponde, quella verso il centro cittadino e quella che scende verso il quartiere Motta, isolato da tre anni e mezzo quando fu smontata e tolta la storica infrastruttura costruita nel 1800. «Dopo mesi di parole anche pesanti da parte della cittadinanza e di critiche per le lungaggini, arriviamo finalmente al dunque», sospira il consigliere comunale delegato proprio a quest’opera Luca Zaffaina. «Confesso che alla posa delle maxi travi mi sono quasi commosso. Conoscevo a memoria ogni mossa che gli operai dovevano eseguire. Finora avevo visto solo progetti e tante, tante carte e autorizzazioni. Ora posso toccare con mano l’opera: è il momento decisivo». Il 27 e il 28 giugno dunque, la ditta che ha vinto l’appalto, la «Camero» di Boschi Sant’Anna, ha posato, servendosi di una gru alta 50 metri, quattro travi lunghe 34 metri e mezzo. Le vecchie sponde del ponte sono state sabbiate e riverniciate e sono pronte a fungere da ingresso elegante al nuovo passaggio sull’Alpone. Anche il sindaco Gianapolo Provoli ha provato l’emozione di assistere passo passo alla posa delle travi.

di Paola Bosaro

(segue su #AREA3 n°78 lug/ago 2017)