Montagnana Palio 16 1

Palio… stravagante!

Il titolo è un omaggio al fantino che ha vinto la corsa del palio la prima domenica di settembre: il giovane Mattia Chiavassa, 24 anni di Cuneo, detto “stravagante”, in corsa per il Comune di Merlara. L’appellativo “stravagante” si è soliti affibbiarlo a chi è un po’ eccentrico e sopra le righe, ma Mattia ha fatto della sua stravaganza una bella vittoria. Montagnana dunque già dal sabato precedente alla corsa del palio si era calata in un’atmosfera sospesa tra storia e fiaba. Ogni anno si celebra la corsa tra i dieci Comuni dell’antica “Sculdascia” montagnanese, che vede a confronto dieci fantini in una prova emozionante ed entusiasmante, dove abilità, forza e intelligenza sono doti indispensabili per vincere. Il “Palio” era una tra le più tipiche feste italiane in epoca medioevale: si trattava della più diffusa manifestazione popolare con cui si festeggiava un avvenimento particolarmente significativo per tutta la Comunità e consisteva, per la maggior parte, in corse di cavalli. La trama del “Palio dei 10 Comuni” ha uno svolgimento assai complesso, che segue la tortuosità e l’aggrovigliarsi delle vicende storiche del territorio. Originariamente, con tutta probabilità il Palio si celebrava, similmente a Padova, a Ferrara e a Verona. Nel XIV secolo il Montagnanese si trovò al centro delle contese tra gli Scaligeri e il Comune di Padova, dove si era affermata la famiglia dei Da Carrara. Il 3 agosto 1337, tuttavia, le truppe veronesi di Mastino Della Scala, poste al comando di Guidoriccio da Fogliano, furono definitivamente sconfitte, proprio sotto le mura di Montagnana, dalle schiere di Marsiglio Da Carrara. Questo fatto comportò la definitiva determinazione dei confini: Padova al di qua del fiume Fratta, e Verona al di là. Per questo dal 1981, ogni prima domenica del mese di settembre si celebra il Palio dei Comuni: manifestazione volta a ricordare gli eventi del passato e a riviverli per la conquista del primato e del Pallium, ovvero un panno scarlatto impreziosito dall’opera di un Maestro pittore contemporaneo come Annigoni, Zancanaro, Murer, Santomaso, Sassu e molti altri ancora …..

di A.Lorenzetto

(segue su AREA3 n°69-ottobre 2016)