Pedalando nella memoria con Bartali

“Chi salva una vita salva il mondo intero. In ogni generazione esistono 36 uomini ‘Giusti’ da cui dipende il destino dell’umanità”. Con questo splendido incipit, tratto dal Talmud, uno dei testi sacri della religione ebraica, , si apre “La battaglia dei pedali. Gino Bartali. Un ragazzo controvento”, spettacolo a cura della Compagnia teatrale vicentina “La Piccionaia” e diretto da Ketti Grunchi, andato in scena mercoledì 18 Gennaio al Teatro Salus di Legnago, grazie alla preziosa organizzazione dell’associazione culturale legnaghese “Orizzonti Teatrali-Cantiere delle Arti”. Una pièce davvero coinvolgente con una scenografia minimale ma dal forte impatto simbolico a cura di Jurij Pevere, che ha visto la significativa interpretazione di tre giovani e brillanti attori: Aurora Candelli, Francesca Bellini e Julio Escamilla.
L’opera traccia un dettagliato affresco della vita del ciclista toscano, da vispo fanciullo a grande campione e ‘Giusto tra le Nazioni’. La narrazione è scandita da una vivace miscela di antico e moderno, musica classica yiddish alternata a rap israeliano, per avvicinare anche i più giovani al personaggio.
Un uomo, ’Ginettaccio’, che dopo aver vinto tutto ciò che si poteva vincere nel ciclismo, durante l’orrore delle deportazioni naziste nel nostro paese, decise di rischiare la propria vita per….

di Jacopo Dall’Acqua

(segue su AREA3 n°73 – febbriao 2017)