Pedemontana Veneta

I lavori per la Pedemontana fanno sprofondare il terreno mostrando, senza ombra di dubbio, che la tecnica di avanzamento per lo scavo della galleria, non è efficace rispetto la situazione geologica del posto. Anche le modalità dello scavo sono in discussione: gli abitanti vivono situazioni al limite tra esplosioni, vibrazioni, rumori insopportabili e aria irrespirabile ed inquinata

C’è una zona in cui acqua ed aria sono inquinate e dove i residenti hanno concentrazioni preoccupanti di metalli pesanti nel corpo. Ce n’è un’altra, poco distante, dove si aprono voragini nel terreno e dove la Regione ha acquistato preventivamente una casa che potrebbe crollare. Minimo comune denominatore delle due aree, una in Vallugana, l’altra in contrada Cracchi, la presenza in zona del cantiere della Superstrada Pedemontana Veneta. 

A mettere in relazione le due zone è Cristina Guarda, la battagliera consigliera regionale di Europa Verde, riconfermata nelle recenti elezioni (unica del centrosinistra vicentino), proprio anche grazie alla tenacia con cui ha difeso i cittadini di queste aree attraversate dal cantiere, commissionato dalla Regione ad un privato (Consorzio Sis), da quelli che definisce “abusi di potere”. 

(segue su #AREA3news n°112 – ottobre 2020)