Piazza Garibaldi diventa un ring

LEGNAGO – Piazza Garibaldi si è trasformata in un’arena per la boxe, nella serata di sabato 10 giugno, grazie alla riunione organizzata dall’Accademia Pugilistica Legnago, diretta dal maestro benemerito Luciano Buffo e dei tecnici Nico Toniolo e Matteo Giusti. L’evento ha suscitato l’interesse e la curiosità della cittadinanza, attirando circa 300 spettatori che hanno seguito con trasporto i vari combattimenti, che hanno visto impegnati, oltre ai locali, atleti provenienti da Verona, Brescia e addirittura dal Friuli. Sette i match disputati, anticipati dall’esibizione di due piccoli aspiranti boxeur (in gergo “schoolboy”) di 13 anni. Quattro i pugili dell’Accademia Pugilistica Legnago in gara: Marco Muraro nella categoria 64 kg., Alexander Dascalu e Hamza Chagdani nei 69 e Massimo Galetto negli 81. Muraro ha pareggiato un match molto combattuto con Voci Osman della Pugilistica Alessandro Bovo: migliore la tecnica di Muraro opposta al grande agonismo di Voci. Pareggio anche per Alexander Dascalu, in un grande match contro un avversario difficile della Boxe Friulana Codroipo del tecnico Massimo Marchetto. Chagdani ha vinto un match agonisticamente impegnativo contro il valido Ciccolin della boxe Enrico Speri, impressionando il pubblico per aggressività e velocità dei colpi, nonostante il periodo di Ramadan che avrebbe potenzialmente potuto debilitarlo. Galetto, infine, contro Chiaromonte della A.P.Scaligera del tecnico Massimo Berti ha disputato un grande match per intensità e carattere unito alla forza fisica che sempre lo contraddistingue, facendo contare l’ avversario già al primo round e finendo in crescendo. L’incontro è stato però incredibilmente giudicato in parità dalla giuria, con incredulità e qualche fischio da parte del pubblico.

di Federico Zuliani