Pietro Zambon riconfermato presidente di Collis Veneto Wine Group

Pietro Zambon

Si chiude con un utile di 2 milioni di euro il bilancio consolidato di Collis Veneto Wine Group dell’esercizio 19/20 chiuso lo scorso 31/07/2020 e con la conferma ai vertici della società del Presidente Pietro Zambon e
del Vice Presidente Claudio Tamellini. Il rinnovo delle cariche arriva alla fine di un anno impegnativo segnato dall’incertezza dei mercati. Nomine nel segno della continuità di gestione di un Gruppo che in poco
più di 10 anni ha organizzato il business model entrando fra i primi 20 top player italiani. «Rafforzare lo spirito di aggregazione lungo
tutta la filiera, continuare ad investire in progetti di sostenibilità e garantire un’adeguata remunerazione dei 1900 soci», questi gli obiettivi di Pietro Zambon, 62 anni. Gli fa eco il Vice Presidente Claudio Tamellini,
Presidente di Cantine Riondo Spa, società controllata al 100% da Collis. «Siamo un gruppo che deve crescere stando al passo con i tempi, conciliando la mutualità con un’organizzazione che ci consenta di essere
competitivi sui mercati internazionali». Così Collis si avvia alla gestione di un nuovo anno dopo aver chiuso il bilancio che registra un fatturato aggregato di 105 milioni di euro, in calo del 3% rispetto all’anno
precedente per gli effetti della minor raccolta vendemmiale. Il conferito del 2019 segna infatti una perdita in quantità del 29% rispetto a quella
d l 2018. La diminuzione delle rese in vigna ha però determinato una qualità delle uve superiore a quelle delle annate precedenti
garantendo una maggiore marginalità per il gruppo.
Il bilancio dell’esercizio vede un margine operativo lordo (Ebitda) di 7,5 milioni di euro, dopo la remunerazione dei conferimenti
dei soci per 53 milioni e un risultato operativo lordo (Ebit) di 2,6 milioni. Nel corso dell’esercizio la società si è impegnata, seppur con un’adeguata revisione correlata alla situazione di emergenza Covid, realizzazione degli investimenti programmati per un ammontare di oltre 2 milioni di euro.

di Manuela Popolizio

(segue su AREA3news n°115 gennaio 2021)