PRIMA BIENNALE DI SCULTURA “CITTÀ DI SOAVE”

Soave_1Biennale (3)L’estate è iniziata e a Soave è in arrivo un caldissimo luglio ricco di eventi: spettacoli di musica live e teatro gratuiti in piazza Mercato dei Grani, cinema all’aperto a Parco Zanella, mostre di pittura ed arte gratuite nella chiesa dei Domenicani e a Palazzo del Capitano. Tanto per cominciare, per un mese Soave diventa la capitale della scultura contemporanea e un laboratorio dell’arte scultorea di livello nazionale, con la presenza di nomi dell’intaglio, della fusione e dello scalpellino. La vulcanica associazione Botteghe di Soave, sempre pronta a lanciarsi in nuove avventure e proposte, promuove da oggi a domenica 17 luglio la prima Biennale di scultura «Città di Soave», che si svolgerà nel borgo medioevale. La cittadina murata sarà invasa da opere che si potranno ammirare nel cortile e nella Sala delle feste di Palazzo del Capitano (sede municipale), in via Camuzzoni, ma non solo. Alcune sculture saranno dislocate anche nelle cantine del centro storico per creare un percorso d’arte itinerante. Le cantine che collaborano al progetto e hanno concesso spazi espositivi sono: Cantina del Castello, Cantina Coffele e Cantina Pieropan. Le opere al loro interno saranno visibili nell’orario di apertura delle rispettive cantine. A Porta Verona inoltre, quale simbolo di questa prima biennale, sarà installata una grande scultura rappresentante un cavallo, opera della scultrice Sabrina Ferrari. Il nome di questa realizzazione è “Freedom”. Gli artisti partecipanti a questa prima biennale soavese sono: Alba Gonzales di Roma, presente con le sue sculture in marmo, in pietra, in bronzo con fusione a cera persa; Sabrina Ferrari di Verona, che porterà in mostra le sue opere in bronzo; Francesco Triglia di Milano, scultore di materiali diversi come il marmo, il legno e la fusione in bronzo e Sergio Capellini di Verona, presente a Soave con le sue sculture di tipo figurativo in bronzo e in altri materiali. Le grandi opere esposte nel cortile di Palazzo del Capitano saranno visibili tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30. Le opere collocate invece nella sala delle feste si potranno visitare di sabato e di domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. L’ingresso all’esposizione è libero. La biennale di scultura conta sui patrocini di Comune di Soave, Pro loco di Soave ed ufficio turistico Iat dell’Est Veronese, con il sostegno tecnico per le fusioni della Fonderia Artistica Guastini di Gambellara (Vicenza).

di Marco Ongaro