Referendum per l’unione dei Comuni di Longare, Nanto e Castegnero

Il 16 dicembre i cittadini di Longare, Castegnero e Nanto saranno chiamati a decidere della fusione dei tre Comuni con un Referendum consultivo. Se i voti saranno favorevoli all’unione, nascerà Pieve dei Berici, che amministrerà un territorio di circa 11.680 abitanti. 

«Una delle risposte necessarie a fronteggiare le nuove esigenze delle imprese, dei cittadini e delle famiglie, è la fusione dei Comuni. Si tratta di un’opportunità per ottimizzare i costi dell’organizzazione amministrativa, sviluppare competenze, razionalizzare, valorizzare e specializzare le risorse umane, investendo con maggiori disponibilità.» afferma il delegato comunale Mauro Campesato in un incontro, svoltosi a ottobre nel Municipio di Longare, con il presidente del Mandamento Confartigianato Vicenza, Maurizio Facco.

Nel frattempo i tre Comuni hanno istituito quattro gruppi di lavoro, composti da esponenti di maggioranza e opposizione dei rispettivi Consigli Comunali e da personale tecnico qualificato, che si sono occupati di preparare un preciso progetto da seguire per giungere alla fusione, condividendo interessi di area comuni.

Per informare adeguatamente i cittadini su ciò che saranno chiamati a votare il 16 dicembre, sono state organizzate tre assemblee pubbliche, a Castegnero, Nanto e Longare, in cui sono intervenuti i rappresentanti delle tre Amministrazioni e dello studio “Poleis” che ha contribuito al progetto di fattibilità, i tecnici della Regione Veneto, i rappresentanti di nuove Amministrazioni nate dalle fusioni, alcuni esponenti politici regionali e nazionali.