Righe e sillabe per tutti

Il Veneto tra le righe, incontri con l’autore continua. L’anno scorso la rassegna letteraria “Il Veneto tra le righe” è stata accolta con entusiasmo e quindi anche per il mese di aprile due appuntamenti letterari da non perdere. Due autori da conoscere in una splendida location qual è il Salone Nobile di Palazzo Valeri di Montagnana. La rassegna, organizzata dall’Amministrazione comunale di Montagnana e da Murabilia, vedrà due date ad aprile: la prima il 7 aprile alle ore 21.00 con Francesco Vidotto e la seconda il 28 aprile alle ore 17.00 con Cristina Marginean Cocis. Francesco Vidotto nasce il due agosto del 1976. Il padre Gianni è direttore di un’azienda che opera nel settore del giardinaggio mentre la madre Angela è insegnante di geografia economica presso un istituto superiore. Trascorre i primi anni di vita a Tai di Cadore, con i nonni materni, mentre i genitori sono impegnati al lavoro. All’età di cinque anni gli capita di affrontare la sua prima scalata: l’ascesa alla cima del monte Ciareido in Marmarole. Per frequentare le scuole elementari, si trasferisce a Conegliano, vive in città durante i giorni della settimana e ritorna nei pascoli, tra le montagne, tutti quanti i weekend e le ferie.A quattordici anni s’iscrive al liceo scientifico Marconi, sempre a Conegliano, e lo porta a termine con fatica. Trascorre i pomeriggi a suonare il blues con la sua chitarra elettrica: vuole vivere di musica e spesso le persone che lo vedono ciondolare in città con i capelli lunghi e il giubbotto di pelle scuotono la testa. Lui sorride. Si avvicina alla narrativa per caso quando, un pomeriggio di primavera, legge “la storia infinita” di Michael Ende.Inizia a divorare volumi su volumi arrivando a leggere, nei soli anni di liceo, più di centocinquanta libri. Partecipa come cantautore alle selezioni per il premio Tenco e per il festival di San Remo con un pezzo. Quando non legge inizia a rincorrere l’adrenalina nello sport estremo. E’ istruttore di subacquea, pratica lo sci alpinismo, il free ride, l’arrampicata, l’equitazione ed il trekking. Sale gran parte delle vette delle dolomiti Ampezzane, sempre in compagnia del fratello Alberto. A metà dell’ultimo anno di università entra nella società di revisione di bilancio Deloitte & Touche Spa per redigere la tesi di Laurea. Una volta terminati gli studi resta e a lavorare per la multinazionale americana fino alla posizione di Senior. Cinque anni più tardi acquista una società di consulenza finanziaria e di gestione d’azienda a Treviso e ne rimane proprietario per quattro anni sviluppandola in maniera molto importante e successivamente rivendendola. A partire dal 2010 collabora con il più importante gruppo cartario privato italiano con il ruolo di General Manager di tre stabilimenti tra i più grandi del paese. A Montagnana presenterà la sua opera “Fabro melodia dei monti pallidi”.Il secondo appuntamento previsto per il 28 aprile sarà con Cristina Marginean Cocis, insegnante, mediatrice culturale e linguistica, ha collaborato con l’Università di Udine presso la Sezione di Lingua e Letteratura Romena.

di Arianna Lorenzetto

(segue su AREA3 n°75 -aprile 2017)