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Saletto: la pista ciclabile è realtà

di Arianna Lorenzetto

 

Il 18 marzo è stata inaugurata la nuova pista ciclabile di Saletto realizzata in prossimità della strada regionale numero dieci. Ma cos’è una pista ciclabile? Si tratta di un percorso protetto o comunque riservato alle biciclette, dove il traffico motorizzato è escluso. Lo scopo di tali percorsi è separare il traffico ciclabile da quello motorizzato e da quello pedonale, che hanno velocità diverse, per migliorare la sicurezza stradale e facilitare lo scorrimento dei veicoli. Essi, proprio per la maggiore sicurezza dei ciclisti, svolgono anche il ruolo di strumento per lo spostamento di quote di mobilità dal mezzo motorizzato privato alla bicicletta, riducendo in tal modo congestione e inquinamento. Un concetto correlato è quello di rete ciclabile: le piste ciclabili di una città svolgono un ruolo nella viabilità globale e nella sicurezza se sono fra loro interamente collegate in rete, in continuità fra di loro e su ogni singolo percorso, il disegno della rete è una attività di pianificazione e gestione della mobilità urbana. Saletto e i suoi cittadini negli anni hanno dato una notevole importanza alla fruibilità delle vie e dei collegamenti sia tra territori extracomunali che tra i centri minori e il centro, pensando soprattutto agli utenti non motorizzati. Se teniamo conto che al primo posto in Europa per estensione di piste ciclabili troviamo paesi come Olanda e Danimarca consideriamo che la mobilità del futuro diventa uno stile di vita tenendo conto della salute e del benessere; in Italia, il Veneto è al terzo posto per rete di ciclovie (al primo posto troviamo la Lombardia e all’ultimo il Molise e la Basilicata). Così il primo cittadino Michele Sigolotto «L’Amministrazione Comunale di Saletto è protesa a dare la massima attenzione ai percorsi ciclopedonali atti a collegare a collegare le comunità periferiche (frazioni e contrà) con il centro del paese. La pista ciclabile lungo la strada regionale 10, dunque, è stata costruita come percorso alternativo e migliorativo ai lavori di riduzione della pendenza del cavalcavia su via Dossi, al fine di eliminare il disagio per la cittadinanza collegando il centro alla frazione Dossi». Sindaco, come si è arrivati all’ultimazione dei lavori e quanto è costata?

«Il progetto preliminare è stato approvato con delibera comunale del 18.07.2012, il progetto definitivo è stato approvato il 05.02.2014, mentre il progetto esecutivo è stato approvato il 17.03.2014. La pista ha una lunghezza di circa ml. 600,00 con larghezza ml. 2,50 in buona parte si è dovuto creare gli spazi (terrapieno). Il costo totale è pari a euro 235.000, di cui euro 200.000 finanziati dalla società autostrade Brescia-Padova ed euro 35.000 derivanti da fondi propri dell’Amministrazione. I lavori sono iniziati il 06.03.2015 ma hanno subito tre sospensioni dovute alle avverse condizioni atmosferiche e a problemi di condotta fognaria». Durante l’inaugurazione il sindaco ha ringraziato l’Amministrazione attuale e anche la precedente e tutte le associazioni del territorio con particolare riferimento ai gruppi di cammino presenti nel Comune ormai da qualche anno, ricordando anche un altro percorso ciclabile che si sta realizzando in via Cavaizza, lungo la strada provinciale numero 32 . Al taglio del nastro erano presenti le autorità civili, militari e religiose, il gruppo di protezione civile, il sindaco di Verona Flavio Tosi e numerosi cittadini salettani a festeggiare questa importante realtà.