Sara al Forum UNESCO ad Istanbul

gambellara_zanini-01Sara, originaria di Sorio di Gambellara, è davvero molto giovane, ma ha già numerose esperienze internazionali nel suo curriculum. Conclusi gli studi all’Università di Verona, ha vissuto a Londra e a Parigi dove ha perfezionato la sua istruzione. Recentemente è stata ad Istanbul assieme ad altri 27 giovani provenienti da tutto il mondo partecipando al Word Heritage Youth Forum dell’UNESCO. Questo luogo di incontro offre annualmente a chi ha dai 22 ai 28 anni l’occasione di sviluppare le proprie opinioni e approfondire la conoscenza riguardo la Convenzione del Patrimonio Mondiale e dei suoi modi di operare prima del Committee ufficiale dell’UNESCO. Quest’anno si è svolto ad Istanbul in Turchia, l’anno prossimo sarà in Polonia.

Chi sono gli altri giovani che hai incontrato?

«Ho avuto la fortuna di incontrare e conoscere giovani colleghi provenienti da tutto il mondo e appartenenti a diverse discipline connesse allo studio del patrimonio mondiale. Questo mi ha spronato a dare il meglio e ad affinare le mie capacità comunicative in un contesto lavorativo internazionale».

Cosa avete fatto concretamente?

«Ci sono stati workshops con esperti, lavori di gruppo e discussioni legati al tema di questo Forum: “Multi-layered Heritage”. Molte attività tenevano in considerazione il contesto nel quale eravamo: la città di Istanbul e la sua multi-culturalità storica. Infatti abbiamo gradualmente scoperto parte del patrimonio culturale tangibile e intangibile turco, svolgendo anche attività pratiche legate a tecniche e lavorazioni manifatturiere con legno, marmo e pietra locale. Inoltre abbiamo avuto la straordinaria opportunità di partecipare attivamente e direttamente al modello di simulazione sull’attività del Comitato sul Patrimonio Mondiale. Al termine dello Youth Forum abbiamo stilato la Dichiarazione ufficiale giovanile 2016 che è stata presentata durante la cerimonia di apertura del 40esimo Comitato sul Patrimonio Mondiale, iniziato lo scorso 10 luglio 2016. La dichiarazione è stata un grande lavoro di cooperazione volta a presentare a tutto il Comitato e agli Stati parte le idee e considerazioni di noi giovani professionisti del patrimonio mondiale, avanzando i nostri suggerimenti per il futuro sulla base del lavoro svolto e delle riflessioni maturate durante il forum giovanile».

(segue su AREA3 n°68 – settembre 2016)

 

di C.Ballan