Simone Trentin la stella del pattinaggio. Dal podio iridato a Direttore artistico

Il pattinaggio artistico a rotelle non è mai stato uno sport molto popolare a Montebello Vicentino. La società del Pattinaggio Artistico a rotelle nasce nei primi anni Ottanta, ma è per merito di Simone Trentin se negli ultimi anni la piccola cerchia di appassionati si è allargata tanto da diventare un punto di riferimento in provincia.
Simone, ancora bambino, si appassiona al pattinaggio e grazie al suo talento e alla sua volontà è riuscito ad aggiudicarsi medaglie di ogni genere provinciali, nazionali, europee e mondiali. Un sogno gli è però rimasto nel cassetto, quello di coronare la sua carriera con una medaglia olimpica non per demerito ma in quanto il pattinaggio a rotelle non è una disciplina olimpica.
Appesi i pattini al chiodo Simone Trentin è entrato a far parte della società Pattinaggio Artistico a Rotelle di Montebello diventandone Direttore Artistico e allenando il gruppo spettacolo e il gruppo agonismo.
Quando ha cominciato a pattinare?
«Ho iniziato a pattinare a quattro anni. Mia mamma mia aveva portato ai campetti AICS E. Così ho avuto modo di vedere la squadra di pattinaggio che si stava allenando rimanendo colpito dalla loro bravura. Per accontentarmi mia mamma mi ha regalata i pattini piccoli quelli che si allungano . Così ho iniziato ad imitare gli atleti in pista. L’allenatore mi ha subito notato e mi ha chiesto di provare i pattini professionali. L’anno dopo la mamma mi ha iscritto ai corsi. Da lì è iniziata una grande passione per questo sport: ho smesso di gareggiare ventuno anni dopo.
Fino a 23 anni ho fatto pattinaggio singolo e dopo sono entrato nel gruppo spettacolo New Age di Trissino….

di Maria Elena Dalla Gassa

(segue su AREA3 n°73 – febbraio 2017)