Soldato della Seconda Guerra Mondiale ritorna a casa

POJANA MAGGIORE – A ventun’anni muore in prigionia. La sua famiglia scopre per caso il luogo della sepoltura e lo riporta nel suo paese natale per seppellirlo vicino alla sua mamma.

Sono ritornati in Italia dopo 74 anni i resti di Giuseppe Zanotto, fante classe 1924. Nel ’52 la sua famiglia era stata avvertita della morte in prigionia ma non aveva saputo se e dove quel corpo fosse stato sepolto.

«Non ho mai conosciuto il mio prozio – ricorda la nipote Silvia Zamperlin che si è occupata del suo ritorno in Patria – Non l’hanno conosciuto nemmeno la mamma e le zie. Eppure di lui hanno sempre sentito parlare: quando erano piccole la loro nonna ricordava loro che aveva avuto un figlio morto in guerra».

(segue su #AREA3news n°81 – novembre 2017)