addio medici di famiglia

Addio ai medici di famiglia

TRA SETTE ANNI UN ITALIANO SU TRE POTREBBE NON AVERE PIÙ IL MEDICO DI FAMIGLIA 

E la vogliamo chiamare solo “crisi sanitaria”? Troppo poco, se in un territorio di 20 mila abitanti – per fare un esempio -, che fino a pochi mesi fa poteva contare su 13 medici di famiglia, ora ne ha soltanto 8, con un vertiginoso aumento dei pazienti a carico dei medici rimasti (circa 2500 pazienti per medico). 

Una situazione talmente grave che i sindaci di sei Comuni dell’Area Berica (Noventa Vicentina, Pojana Maggiore, Asigliano, Agugliaro, Campiglia dei Berici, Albettone, Montegalda) si sono ritrovati per lanciare un forte appello all’Ulss 8 e alla Regione Veneto, come ai medici di famiglia, affinché si ponga mano alla emorragia dei medici in corso. Una situazione disarmante per i cittadini, allarmante per gli amministratori. Preoccupante anche per la Sanità Pubblica, perché sta mettendo a rischio il percorso di costruzione di una Medicina di Gruppo territoriale, sulla quale molti sindaci da tempo erano impegnati, seppur con scarni risultati. È la triste fotografia della medicina generale nell’Area Berica, ma non dissimili sono le aree contermini del Padovano e Veronese, tale da essere una questione regionale e nazionale. 

continua su AREA3news n131 di giugno 2022