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Lucio Penzo: Addio all’eterno presidente delle ProLoco del Basso Vicentino

Lucio Penzo

BARBARANO – MOSSANO Ha fatto presto il giro dell’intero Basso Vicentino, la notizia della scomparsa di Lucio Penzo 68 anni, morto il 30 aprile scorso, sconfitto da quella malattia che ha combattuto con lo stesso spirito che l’aveva voluto per decenni, come il “presidente eterno” delle Proloco del Basso Vicentino. 

Il guerriero del territorio vicentino ha ora deposto le armi, lasciando un vuoto che in molti hanno definito “impossibile da colmare”. Lucio Penzo: “Il precursore dello sviluppo turistico dell’area”. “Il promotore dei prodotti Berici”. “L’inventore di feste gastronomiche”. “L’accompagnatore turistico”. “L’ideatore di simposi e uliveti sperimentali”. “L’innovatore delle Proloco”. “Il rappresentante nazionale del volontariato veneto”. 

Quella che è stata inconfutabilmente una figura sfaccettata e poliedrica, si concentrava in una figura minuta e goffa, ma altrettanto granitica. «Bastava dire Lucio Penzo e dicevi Basso Vicentino!» è stato detto durante uno dei tanti commiati funebri…

di Antonio Gregolin

(segue su #AREA3news n°89 giugno 2019)

Premiato a Palazzo Madama il Comune di Barbarano-Mossano

Cristiano Pretto

Il 6 dicembre 2018 il Sindaco del Comune di Barbarano- Mossano, Cristiano Pretto, è stato invitato a Roma presso la sala Koch di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, per ritirare il premio “Cento Mete d’Italia”. Il Concorso è stato organizzato dalla “Riccardo Dell’Anna Editore” per valorizzare le iniziative realizzate dalle Pubbliche Amministrazioni a promozione del proprio patrimonio artistico, storico, culturale, ambientale, artigianale ed enogastronomico. 

L’evento è stato patrocinato dal Senato, dal Consiglio dei Ministri, dai Ministeri dell’Interno, dello Sviluppo Economico, delle Politiche Agricole, Forestali e del Turismo, dell’Ambiente e Tutela del territorio…

di Paola Totis

(segue su #AREA3news n°93 gennaio 2019)

Barbarano Mossano: primo Consiglio

«Giuro di osservare lealmente la Costituzione Italiana». Con la classica formula, parole semplici ma di impegno solenne, Cristiano Pretto ha iniziato il mandato come primo sindaco del neo comune di Barbarano Mossano. C’era il pubblico delle grandi occasioni presente al primo consiglio comunale, quello che assiste alle novità ma che svanisce quasi subito e non regge, purtroppo, la continuità della vita amministrativa. Nel suo discorso di insediamento il sindaco Cristiano Pretto ha rinnovato il suo impegno per lo sviluppo del territorio. «Da subito – ha detto – dobbiamo lavorare per il bene di tutti e il futuro del nostro territorio affinché non prevalgano le logiche di parte, o sterili e dannose polemiche, ma si possa collaborare per rispondere alle aspettative che la gente….

 

di Emilio Garon

(segue su #AREA3news n°88 lug-ago 2018)

Luigino Nardon “l’Orzowei dei Berici”

è l’esploratore, il curatore e l’appassionato che più di chiunque altro conosce e vive i Colli Berici. Luigino Nardon, 67 anni di Barbarano Vicentino, battezzato non a caso “L’Orzowei dei Berici” dagli amici, resta una figura e un personaggio di riferimento per chi frequenta i colli, pardon i Monti Berici, dato che raggiungono i 400 metri di dislivello come vuole la geografia.

Un maratoneta che in gioventù si allenava lungo la dorsale dei Berici, andando e tornando di corsa ogni giorno da S.Giovanni in Monte fino ai Ferrovieri, alle porte di Vicenza, dove lavorava come ferroviere. Oggi che da anni ha dovuto appendere le scarpe al chiodo, lui rimane il grande tracciatore dei sentieri Berici. Come pure un custode della memoria storica di Barbarano e dintorni. Conosce palmo a palmo di “Monti”, tanto che non c’è antro o percorso che lui non abbia “tracciato, marcato o esplorato”, inclusa una grotta abitata dall’uomo primitivo.

di Antonio Gregolin

(segue su AREA3 news n°86 mag ’18)

Un successo per le “Porte aperte” al Caseificio

BARBARANO VICENTINO – Il Caseificio Sociale di Ponte di Barbarano, costituito il 30 gennaio 1922 da un gruppo di allevatori della zona, è diventato nel corso degli anni un punto di riferimento nel proprio settore, affiancando la forza della tradizione all’innovazione tecnologica per garantire una produzione casearia d’eccellenza.

Una tipica giornata grigia autunnale non è bastata a frenare gli oltre duemila visitatori che ogni anno, nell’occasione delle “Porte Aperte”, partecipano alle visite guidate per conoscere da vicino l’azienda, il reticolo produttivo ed i segreti dell’arte casearia.

Domenica 29 ottobre, infatti, gli ospiti  hanno avuto accesso nei reparti di produzione per ricevere informazioni e dettagli dagli esperti accompagnatori.

Nel punto vendita era possibile acquistare le eccellenze casearie doc dall’Asiago Pressato al Grana Padano con oltre 100 tipi di formaggi e latticini tipici dai pecorini ai caprini.

Come da tradizione non mancava il sempre gradito buffet con assaggio dei prodotti caseari e bevande.

Il presidente Casarotto non nasconde la soddisfazione per il primo premio ricevuto, per il 4° anno consecutivo, al Caseus Veneto 2017 per il grana padano (con stagionatura di oltre 20 mesi). E annuncia: «a breve inizieranno i lavori di ampliamento del punto vendita con la costruzione di un nuovo fabbricato su due piani adiacente l’attuale spaccio. Il termine dei lavori è previsto per agosto del prossimo anno».

Emanuele Cavion, responsabile commerciale, ci informa su un altro importante progetto che riguarda l’ampliamento del salatoio. «Il salatoio è un “collo di bottiglia” nel nostro ciclo di produzione in quanto le forme devono restare ferme per 24 giorni. Abbiamo deciso di costruire, a breve, un ulteriore immobile per adeguare l’impianto alle capacità produttive dell’intera struttura». M.P.

Il sindaco Pretto: «Questa è una data storica»

Lungo la provinciale Riviera Berica da Noventa in direzione Vicenza, una strada che scorre lungo il fiume Bisatto per quasi tutta la sua lunghezza, si incontrano realtà comunali che per la loro dimensione e dislocazione geografica si prestano alla fusione. Anzi pare proprio che la legge regionale tanto caldeggiata dal presidente del Consiglio Regionale, Roberto Ciambetti, sia stata scritta e pensata dopo aver esaminato le geografia di quello che un tempo si chiamava Basso Vicentino ed ora viene individuato come Area Berica. Se non ci fossero atavici problemi di campanile tutti i comuni che si trovano lungo la Riviera Berica, da Agugliaro a Castegnero, potrebbe benissimo essere conglobati sotto un unico comune visto che la distanza che li separa ora è quanto mai ridotta dopo l’entrata in funzione dell’A31 con relativi caselli di uscita: quasi uno per ogni paesino. Conoscendo da anni la realtà della zona siamo altrettanto convinti che un’operazione di mega fusione è del tutto improponibile. Siamo stati tra i primi cronisti a titolare, trent’anni orsono, “la guerra dei Ponti” per mettere in evidenza i contrasti esistenti tra comuni capoluogo e frazioni (separate appunto dai ponti sul Bisatto). “Eppur qualcosa si muove” avrebbe soggiunto Galileo Galilei. Se in val Liona siamo alle battute finali per la fusione dei Comuni di Campiglia dei Berici e Grancona, qualche passo significativo è stato fatto in tal senso anche tra Barbarano e Mossano. Per comprendere i motivi di una fusione che si avvia sulla giusta strada abbiamo visitato nei giorni scorsi il Comune di Mossano che in precedenza non avevamo mai visto. Presa la strada subito dopo l’abitato di Barbarano, abbiamo faticato non poco a raggiungere Mossano collocato in una posizione panoramica stupenda che domina la sottostante pianura e che ci ha portato alla mente il paesaggio “antico” dei paesini sparsi in Istria…

di Rino Boseggia

(segue su AREA3 n°74 – marzo 2017)

Finita la guerra dei Ponti: Barbarano e Mossano verso la fusione

barbaranoNon molti anni orsono sui giornali locali, a proposito della Riviera Berica, non si esitava a ricorrere a titolare “La guerra dei Ponti” per mettere in evidenza non tanto le dispute tra i numerosi piccoli comuni lambiti dal Bisatto, quanto le diatribe che sorgevano tra le varie frazioni (Ponte di Barbarano, Ponte di Mossano, Ponte di Nanto, Ponte di Castegnero) e i rispettivi capoluoghi. Oggi, sull’onda delle tanto dimenticata legge regionale sulla fusione tra piccoli comuni, si dibatte sul matrimonio tra il comune di Barbarano con quello di Mossano, una fusione che farebbe nascere un unico comune di 6mila e 400 abitanti. Da tempo si parlava della fusione tra Barbarano e Mossano, ma ora il progetto sta iniziando a muovere i primi passi. Sull’esempio di quanto è accaduto in Val Liona tra Grancona e San Germano dei Berici, dopo i primi passi che devono essere compiuti dai rispettivi consigli comunali, si dovrà ricorrere alla consultazione della popolazione. Di fatto, spiega il Sindaco di Barbarano i due comuni hanno messo in atto azioni di sinergia unificando l’ufficio tecnico, il settore tributi e quello ecologico. Ci sono inoltre altre due realtà in comune come l’istituto comprensivo scolastico e l’Unità Pastorale. Una volta raggiunta la fusione è parere unanime dei due sindaci che si possa predisporre un piano di opere pubbliche di lungo respiro, aumentando il personale del comune ora ridotto all’osso. E questo grazie alle maggiori risorse che si renderanno disponibili sulla base di quanto previsto dalla legge regionale.

 

di R.Boseggia

L’ex Sindaco Bogoni: «Finalmente è finita!»

Il Tribunale di Vicenza ha condannato Giancarlo Palin, intermediario incaricato dall’impresario Giulio Thiene, per essersi intascato la somma di 40.000 euro destinati, secondo la tesi del Thiene, al Comune di Barbarano per una presunta perequazione, ma mai giunta a destinazione. Una sentenza che è stata accolta con molto sollievo dall’ex sindaco Paolo Bogoni che era stato tirato dentro la faccenda per i capelli senza alcuna prova o costrutto. «Anche se non sono mai stato destinatario di avviso di garanzia – precisa Paolo Bogoni al Giornale di Vicenza – la vicenda mi ha danneggiato moltissimo, dal punto di vista morale, politico ed economico. È stato insinuato il sospetto che io abbia intascato dei soldi, cosa mai avvenuta». La notizia per una volta coinvolge emotivamente anche il cronista dal momento che, costretto a riportare per dovere di cronaca su Area 3 la denuncia scritta e divulgata dall’impresario Thiene (di professione cavatore) nel corso di un consiglio comunale, neppure per un istante ha creduto che l’ex sindaco Bogoni potesse essere coinvolto in una faccenda del genere…

 

(segue su AREA3 n°68 – settembre 2016)

di R.Boseggia

7° Festival Endurance, tra tornei ed eventi musicali

Barbarano 24 oreDSCF2139Da venerdì 1 a domenica 3 luglio si svolgerà il 7^ Festival Endurance “24h della Serenissima” a Barbarano Vicentino presso gli impianti sportivi in via IV Novembre per una manifestazione di sport con una serie di tornei oltre ad eventi musicali serali. Gli eventi sportivi in programma sono: 6h dei Canonici MTB, 24h della Serenissima MTB, 24h Bocce, 24h Bike & Walking, 24h Beach Volley, 24h Basket, 24h Tennis e 24h Calcio a 5. Nei giorni della manifestazione sarà attiva un’area food per degustazioni di birre, panini e snack. Per iscriversi alle gare consultare il sito internet www.adventure-bike.com. Il programma delle gare Tra sabato 2 e domenica 3 luglio si disputerà la “24 ore della Serenissima MTB”, valevole per il circuito “24H MTB Italian Challenge” e per il circuito “Triveneto MTB Endurance” e valida come prova unica per l’assegnazione della “Coppa del Mondo Endurance – ACSI”. Il percorso ha una lunghezza di circa 7 chilometri con un dislivello di 200 metri, diviso in 2 salite principali. La competizione sportiva consiste in una staffetta a squadre da svolgersi in sella a bicicletta del tipo mountain bike. E’ ammessa la partecipazione di atleti in solitario, il cui numero massimo è limitato a 250 partenti. Le iscrizioni apriranno lunedì 14 marzo e chiuderanno entro e non oltre le 24 di mercoledì 29 giugno o al raggiungimento del tetto massimo di 800 partecipanti, dei quali massimo 250 in solitario. Info per iscrizioni: 24serenissima@tds-live.com. Sabato 2 luglio alle 15 si disputerà la quarta edizione di “6h dei Canonici MTB”, valida per il circuito “Triveneto MTB Endurance” e aperta a singoli e a gruppi con mountain bike. Info per iscrizioni: 24serenissima@tds-live.com. La “24h Bike & Walking” è una competizione endurance, rivolta a squadre in modalità staffetta su bici stazionaria “Keiser”. Verrà valutata la media watt sviluppati da ciascun partecipante. Info per iscrizioni: Diana Curjos 380.7776572 – diana8curjos@gmail.com. Per “24h Calcio a 5” rivolgersi per iscrizioni a Davide (347.8317122) e per “24h Beach Volley” a Marco Mattiello (349.8783855). Gli eventi musicali Venerdì 1 luglio, dalle 21.30: Serata “Mordimi” con i dj Mattia Sonic e Manuel Dee. Sabato 2 luglio, dalle 21.30: Serata danzante con i “Riverbros”. Plus dj privè Mark Hemie Mr. Topeka. Rino Boseggia

“O-Live”: grande successo della 15a festa dell’olio extravergine di oliva

di Rino Boseggia

Barbarano olio_16 IMG_9193Domenica 17 aprile il comune di Barbarano Vicentino ha organizza la 15^ edizione di “O-Live”, la festa tradizionale dell’olio extravergine di oliva, in piazza Roma. Come sempre a Barbarano, conosciuta come città dell’olio e del vino, sono confluiti un gran numero di visitatori provenienti da molte località del Veneto e non solo. Al giorno d’oggi, con tutte le contraffazioni in essere dei migliori prodotti made in Italy, andare sul posto è acquistare un olio extravergine che profuma di Colli Berici è diventata una necessità. In programma, come corollario di “O-live”, c’erano numerose varie attività come la camminata di 6 chilometri tra i magnifici ulivi della zona, il pane fresco e il gelato all’olio in piazza, l’inaugurazione dell’ufficio turistico, una mostra pittorica dei maestri Ennio e Grazia Zattarin con i loro allievi a Palazzo Canonici, degustazioni gratuite, la musica della band di Teolo e i mercatini biologici. Il programma domenicale si è avvalso anche della presenza del testimonial Giovanni Rana, che ha partecipato con la consueta verve ad un convegno sul segreto del suo successo aziendale con un cooking show gratuito dei suoi prodotti presso il Teatro Berico. Per la manifestazione “O-Live” di quest’anno vari ristoratori hanno utilizzato ed esposto l’olio extravergine DOP dei Colli Berici nei propri locali e stand gastronomici. Venerdì 8 aprile, inoltre, è stato presentato il libro-ricettario “Dolce quanto basta” di Gabriele De Benetti, vincitore del programma televisivo “Bake Off Italia” su Real Time, presso Palazzo Canonici. Molto seguiti sono stati inoltre eventi come la “Potatura dell’Olivo” a cura della Pro Loco di Nanto, il corso di massaggio cervicale con l’olio di oliva e il corso di cucina con l’olio di oliva. è stata premiata per il migliore prodotto, l’azienda agricola “da Sagraro”, col suo olio dal gusto equilibrato dolce/amaro leggermente piccante, proveniente da un oliveto di circa 1000 piante.

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