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Inaugurata la ciclabile Noventa-Pojana

Noventa e Pojana più unite grazie ad una pedalata in bicicletta

Inaugurata sabato 29 ottobre, la nuova pista ciclabile che unisce i comuni di Pojana Maggiore e Noventa Vicentina. Un’opera iniziata nel 2018 che permetterà a tutti gli amanti delle due ruote a pedali, di andare agevolmente e senza grossi rischi da Pojana a Noventa e viceversa. Un ulteriore passo verso un mondo più ecologico. Oltre ai cittadini questo nuovo tratto di ciclabile permette, ai cicloturisti, di partire per un tour dei colli Berici in bicicletta dopo aver visitato le bellezze artistiche e rurali di Pojana, quali ad esempio villa Pojana.

Si potrà infatti parcheggiare nel nuovo parcheggio in via Caldumare e da lì dirigersi verso Noventa ed affrontare il tour scelto per l’escursione in quanto collegati a Noventa Vicentina ci sono più di 20 itinerari, uno più bello dell’altro. Per il taglio del nastro erano presenti molte autorità che si sono succedute sul palco partendo dal Sindaco di Pojana Paola Fortuna e dal Sindaco di Noventa Mattia Veronese.

Tra gli oratori era presente l’Onorevole Piergiorgio Cortelazzo di Acque Venete per testimoniare l’importante lavoro svolto da Acque Venete che ha sostituito la rete idrica nel comune di Pojana, contribuendo alla realizzazione della pista ciclabile. Una sinergia significativa tra i due comuni ha portato alla realizzazione di un progetto importante che congiunge i due comuni e, in un futuro prossimo prevede la prosecuzione della pista ciclabile verso Montagnana, correndo lungo gli argini dei fiumi, nel territorio di Roveredo di Gua’ per proseguire poi il suo percorso completando il circuito delle città murate.

Un collegamento importante per la cittadinanza con un percorso, dal punto di vista ricreativo molto bello, perché tocca diversi beni culturali, paesaggi rurali, ma anche dal punto di vista della cosiddetta mobilità dolce (casa-lavoro, casa scuola). Questa ciclabile si unisce poi alla ciclabile della riviera che unisce Vicenza a Noventa Vicentina e a sua volta si interseca con la ciclabile Treviso Ostiglia.

di Michele Pigozzo

Continua su AREA3news n135 di novembre 2022

Un ottobre rosa per sensibilizzare e prevenire

Nel mese di ottobre, si rinnova l’annuale appuntamento con l’evento “Ottobre rosa”, al fine di tenere sempre alto il livello di attenzione sull’importanza della diagnosi precoce nella lotta al tumore della mammella. Malgrado il Covid e le restrizioni sanitarie che tutti siamo chiamati a osservare, tante sono le idee di Andos Ovest Vicentino, Associazione nazionale Donne Operate al Seno, per puntare i riflettori su questa tematica. Anche se in campo riabilitativo le tecniche di linfodrenaggio note in campo medico come “metodo Andos” hanno fatto storia, e la presenza attiva delle volontarie anche negli ospedali viene sempre più considerata come complementare ai trattamenti e agli interventi medico-chirurgici e non più marginale e meramente surrogatoria come in passato. Andos continua ad impegnarsi nella ricerca di metodiche mediche e di sistemi medicali atti a dare risposte sempre più convincenti nelle fasi di diagnosi e di riabilitazione e a contenere in ambiti sempre più ridotti i risvolti negativi della patologia nelle sue varie fasi. E nel basso vicentino la sinergia che si è instaurata tra le Amministrazioni comunali di Noventa Vicentina e di Pojana Maggiore ha dato vita a un Ottobre in rosa denso di appuntamenti, sostenuti anche dalla Banca di Credito Cooperativo…

di Anna Lorenzetto

continua su AREA3NEWS n123 di ottobre 2021

Nozze di perla per il “Luglio pojanese”!

La rassegna estiva del Comune di Pojana Maggiore è arrivata alla trentesima edizione. Un programma molto ricco quest’anno, con cinema, teatro, musica e cultura che allieterà le serate estive. 

Si comincia sabato 3 luglio con “Romeo e Giulietta. Una storia di banditi” di G. Florio, commedia brillante proposta dalla compagnia teatrale L’Archibugio di Lonigo. Il 5 luglio sarà la volta della serata con il giornalista Federico Rampini, curata da Villeggendo, e poi si continua sabato 10 luglio con “Asea che tea conta” di N. Pegoraro, commedia brillante proposta dalla compagnia teatrale Lunaspina Musica e Teatro (VI) Provincia di Vicenza e Rete Eventi – FITA Comitato Provinciale di Vicenza. 

Il 16 luglio è previsto un altro appuntamento con Villeggendo e l’autore Jacopo Veneziani. Domenica 18 luglio, invece, è di scena la musica classica: concerto dell’Orchestra Accademia del Concerto di Montecchio Maggiore, da Trovatore a Carmen, storie e suoni di una Spagna gitana, concerto per voci soliste e orchestra. Musiche ed arie da Il Trovatore di Giuseppe Verdi e Carmen di George Bizet. Maurizio Fipponi Maestro concertatore e direttore d’orchestra. 

Mercoledì 21 luglio e mercoledì 28 sarà di scena il cinema all’aperto, mentre sabato 24 luglio Concerto Omaggio a Lucio Dalla dal titolo “Caro amico ti scrivo…” del gruppo ‘900 Quintet” di Noventa Vicentina. Tutte le serate sono ad ingresso libero con inizio alle ore 21,15 

Inoltre, nelle stanze del piano nobile e dello scantinato della Villa verrà allestita la mostra fotografica “Un mondo di paesaggi terrazzati” in collaborazione con Italia Nostra Onlus-Sezione….

di Arianna Lorenzetto

(segue su AREA3news n°120 giugno 2021) 

Intensa l’attività culturale proposta dalla biblioteca di Pojana

Maggiore ha organizzato una serie di incontri, serate, laboratori culturali per grandi e piccini che animeranno questo 2020.
Eccoci dunque con la dottoressa Chiara Maria Gemmo riconfermata Presidente del Comitato Biblioteca Comunale “Gio- vanni Spello” di Pojana Maggiore per il prossimo quinquennio.
Quali sono i prossimi progetti e le ini- ziative in calendario?
Abbiamo il progetto “Pojana Legge 2020” per i mesi di marzo e aprile: labo- ratorio di “Lettura ad alta voce” e visita guidata della Biblioteca Comunale con attività didattiche per i bambini della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Prima- ria di Pojana Maggiore e di Asigliano, a cura delle lettrici volontarie. Il progetto coinvolgerà un totale di 11 classi. Ab- biamo anche il progetto “Letteratura ed arte”: laboratorio di lettura ad alta voce per i ragazzi della Scuola Primaria e aperto a chiunque voglia parteciparvi. Gli incontri si svolgeranno ogni sabato pomeriggio di marzo dalle ore 16:15 alle ore 17:30, durante i quali verranno pre- sentati dei pittori con storie per entrare nel mondo dell’arte.

di Arianna Lorenzetto

(segue su AREA3news n°106 – marzo 2020)

Anna Ciletti: quando l’arte riempie la vita

In questo periodo nella filiale di Pojana Maggiore della BCC Vicentino, che con l’iniziativa “BCC espone” fornisce gratuitamente spazi agli artisti locali, è presente un’esposizione dell’artista Anna Ciletti: opere pittoriche che rapiscono per l’intensità del colore e l’armonia che sprigionano. Siamo andati a trovarla e abbiamo scoperto tanti aspetti che attingono all’arte e alla vita. 

Professoressa Ciletti quando è nata la sua passione per la pittura?

«La mia passione per l’Arte potrei definirla innata. Sono sempre stata attratta dalle immagini e di averne una percezione analitica e dettagliata.

Da bambina prendevo qualsiasi oggetto che lasciasse un segno su un foglio di carta per poter disegnare. Adoravo quei residui di matite colorate che puntualmente lasciavo nelle tasche del mio grembiulino per poterle utilizzare su qualsiasi superficie. Ascoltavo incantata le favole che la mia maestra all’asilo ci raccontava e il turbinio di immagini che creavano quelle parole nella mia mente, diventavano concrete figure colorate sulle ultime pagine dei vecchi quaderni ormai abbandonati dai miei fratelli. Pagine bianche, preziosi strumenti su cui disegnare principesse e ballerine… Poi anche per me è arrivato il tanto desiderato primo giorno di scuola. Avevo i miei bellissimi quaderni nuovi su cui disegnare cornicette colorate per abbellirne la prima pagina. Ma soprattutto adoravo quella scatola di cartone che conteneva ben sei colori nuovissimi che custodivo come una vera reliquia. Un giorno, la mia vecchia maestra si fermò a parlare con mio padre all’uscita della scuola, gli mostrò i miei quaderni, poi aggiunse “…la bambina ha del talento, diventerà un’artista!” Quelle parole lasciarono un segno indelebile nella mente di mio padre che puntualmente si preoccupava di procurarmi quanto mi occorreva per poter disegnare e dipingere».

Anna e l’arte: quale connubio?….

 

di Arianna Lorenzetto

 

(segue su #AREA3news n°88 lug-ago 2018)

Luglio Pojanese tutto da scoprire

Arriva l’estate e arriva anche il “Luglio Pojanese”: rassegna estiva per le nostre serate di luglio.

Era il luglio del 1991 quando a Pojana Maggiore l’Amministrazione Comunale diede il via il “Luglio Pojanese”, rassegna di musica e teatro, che nel tempo è diventata sinonimo di qualità e di continuità nel panorama delle manifestazioni estive. Nel corso degli anni tante le proposte musicali e teatrali che si sono susseguite nella magica cornice di Villa Pojana.

Quest’anno la rassegna si apre sabato 30 giugno con l’inaugurazione delle mostre pittoriche:…

di Arianna Lorenzetto

 

(segue su #AREA3news n°88 lug-ago ’18)

Quando il gioco non è più un gioco

Interessante incontro a Pojana Maggiore dal titolo: “Ludopatia e gioco d’azzardo, serata informativa su servizi territoriali e regolamenti comunali” organizzato dal Comune di Pojana Maggiore, dall’Unione Comuni Basso Vicentino e dalla BCC Vicentino. La ludopatia è una malattia da 100 miliardi di euro. Anziani, disoccupati, ma anche lavoratori e studenti. È questo il mondo del gioco d’azzardo, una delle peggiori piaghe sociali che affligge milioni di famiglie italiane. Ce lo dice l’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo. Dietro di esso si nasconde l’inferno delle dipendenze patologiche che causano la perdita del lavoro e della dignità, rovinando intere famiglie. Il fenomeno per essere combattuto ha bisogno di una rete che coinvolga tutti gli attori del territorio ed è proprio per questo che il Comune di Pojana ha voluto coinvolgere anche la Banca BCC Vicentino per l’organizzazione di questo incontro.

di Arianna Lorenzetto

(segue su #AREA3news n°87 giugno ’18)

La Spiga: colore, folklore e sapore

Pojana Maggiore a giugno torna la “Festa della Spiga”.

A giugno, quando il sole arriva al suo massimo splendore, anche il grano arriva al massimo del suo grado di maturazione. La spiga dorata che al suo interno racchiude i preziosi chicchi di grano è sempre stata, fin dall’antichità, il simbolo della fertilità della terra.

È questo uno dei motivi per cui a Pojana si è voluto dedicare una festa proprio alla spiga.

Anche quest’anno dunque a partire da giovedì 31 maggio torna la “Festa della Spiga” con la nona edizione, a Pojana Maggiore presso Villa Pojana, in via Castello 43, con una serie di eventi tra spettacoli, musica, teatro, danza, arte, sport, motori e sfilate, oltre alle degustazioni nello stand gastronomico.

Si comincia appunto il 31 maggio con il Torneo della Spiga Categoria Allievi presso campo sportivo Comunale Lino Ghirotto a cura dell’A.C.D. S.P.E.S. Pojana. In serata teatro con una commedia in dialetto veneto “EI Pan L’e Bon da rendare” a cura della Compagnia teatrale EI Zinquantin di Urbana, nel parco di Villa Pojana.

di Arianna Lorenzetto

(segue su AREA3news n86 mag ’18)

Uova da decorare, uova per emozionare

POJANA MAGGIORE – Oggi conosciamo un artista davvero singolare: Catalin Emil Pascar, anche conosciuto con il nickname “Quellodelleuova” e fra poco capirete perché. Il signor Pascar è nato in un piccolo paese situato nel nord della Romania e vive in Italia da un po’ di anni. È membro della “World Egg Artists Association” e dell’AIAPI (Associazione Internazionale Arte Plastiche Italia).

Nel 2015 ha deciso di dedicarsi all’arte della decorazione delle uova provando a sperimentare qualcosa di nuovo. Così ha iniziato a traforare le uova, a scolpirle a decorarle.

Dice di sé: «Adoro sorprendere la gente utilizzando nella stessa frase le parole Uovo e Martello, dimostrando che, anche se questi due oggetti non sembrano essere fatti uno per l’altro possono ancora diventare strumenti di creazione».

Numerosi i premi ottenuti nel suo percorso artistico: Premio Diario critico “Per il valido impegno artistico” nell’occasione della mostra Arte Iubilaeum presso la Sala del Bramante (Roma); Premio Diario critico a firma Sandro Serradifalco..

di Arianna Lorenzetto

(segue su #AREA3news n°83 gen – feb 2018)

Soldato della Seconda Guerra Mondiale ritorna a casa

POJANA MAGGIORE – A ventun’anni muore in prigionia. La sua famiglia scopre per caso il luogo della sepoltura e lo riporta nel suo paese natale per seppellirlo vicino alla sua mamma.

Sono ritornati in Italia dopo 74 anni i resti di Giuseppe Zanotto, fante classe 1924. Nel ’52 la sua famiglia era stata avvertita della morte in prigionia ma non aveva saputo se e dove quel corpo fosse stato sepolto.

«Non ho mai conosciuto il mio prozio – ricorda la nipote Silvia Zamperlin che si è occupata del suo ritorno in Patria – Non l’hanno conosciuto nemmeno la mamma e le zie. Eppure di lui hanno sempre sentito parlare: quando erano piccole la loro nonna ricordava loro che aveva avuto un figlio morto in guerra».

(segue su #AREA3news n°81 – novembre 2017)

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