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Tutti i premiati del concorso di poesia “Marega” 2021

Domenica 19 settembre si è svolta la premiazione della 46° edizione del Premio di poesia “Marega”, dedicato al prof. Nereo Arzenton.

Legnago – premio Marega i tre vincitori, Rosa Girardi Bertoncelli di Sona (VR), Ivan Fedeli di Ornago (MB) e Gennaro de Falco di Milano

Nereo Arzenton era nato a Marega, piccola frazione di Bevilacqua il 27/12/1948 e svolse gli studi primari e secondari rispettivamente nel proprio paese e a Legnago. Il professore, che fu anche sindaco del Comune di Bevilacqua, è scomparso nell’ottobre 2015. La frazione di Marega dista quattro chilometri dal capoluogo Bevilacqua, in essa risiedono appena 550 abitanti; è bagnata dal fiume Fratta che segna il confine con la provincia di Padova. Nel 1972 nasce il primo Comitato promotore del Concorso di Poesia “Premio Marega” riconosciuto per l’indiscusso merito di aver operato nel dare inizio ad una manifestazione culturale, in un così piccolo centro. Quando nacque il concorso, a “dimensione provinciale”, nessuno del Comitato organizzatore osava sperare che il “Premio Marega” diventasse nazionale, che riscuotesse tanto favore di partecipazione, di critica e di pubblico. Un premio che ha particolare risonanza in tutto il territorio legnaghese limitrofo. In modo sommesso, silenzioso, nel 2016 si è riproposto il Premio Poesia Marega dopo una sospensione durata 5 anni, rinato in memoria del professore Arzenton, ideatore e fondatore del premio stesso. Una rinascita che non è stata fermata neanche dalla pandemia da Covid-19…

di Grazia Tondini

continua su AREA3NEWS n123 di ottobre 2021

Il PD di Legnago dialoga sul piano di ripresa  e resilienza con le onorevoli rotta e serracchiani

LEGNAGO -Lunedì 17 maggio, il circolo Pd di Legnago guidato da Gianfranco Falduto, con il segretario provinciale Maurizio Facincani, ha organizzato una tavola rotonda online per illustrare il Piano nazionale di ripresa e resilienza, quale principale strumento per delineare le strategie di sviluppo dell’Italia nei prossimi decenni. Sono intervenute le deputate PD Alessia Rotta e Debora Serracchiani, insieme all’imprenditore Franco Zanardi e all’esponente PD cittadino, Massimo Castellani. «Il tema di cui discutiamo oggi è molto importante, in quanto l’Europa sta mettendo a punto il programma “Next Generation Eu”, lo strumento creato per il rilancio dell’economia, finanziato…

di Graziana Tondini 

(segue su AREA3news n°120 giugno 2021)

Legnago: La Giunta chiede a Vienna le spoglie di Salieri

La Giunta del sindaco Graziano Lorenzetti ha deciso di rivolgersi al Parlamento europeo per otte- nere le spoglie del compositore

Antonio Salieri, uno dei suoi cittadini più illustri, nato a Legnago il 18 agosto 1759 e morto il 7 maggio 1825 a Vienna, dove fu maestro di cappella della corte asburgica. I resti del composito- re risiedono tuttora nel cimitero “Zen- tralfriedhof” della capitale austriaca. A febbraio 2018 l’ex sindaco Clara Scapin, facendosi portavoce del “Comitato per Salieri”, guidato da Loretta Paola Giacomelli, scrisse al Sindaco di Vienna per portare a compimento l’iter burocratico della traslazione. Ma dal collega austria- co ottenne un rifiuto. La nuova Giunta leghista ha deciso di riprovarci seguen- do una via alternativa. Su proposta di Nicola Scapini, assessore a Turismo e attività economiche, la Giunta ha infatti approvato un provvedimento col qua- le sostiene «il progetto per il rimpatrio delle spoglie mortali di Salieri, conside- randolo un’opportunità per promuo- vere l’immagine a livello nazionale ed internazionale della città».

Sindaco ed assessori hanno dato man- dato all’eurodeputato negrarese del Carroccio, Paolo Borchia, in qualità di rappresentante del parlamento di Bruxelles, «di farsi portavoce con gli enti austriaci preposti, ed in particola- re con il Comune di Vienna, dell’istan- za dell’Amministrazione di Legnago, atta a riportare nella città natale i resti dell’illustre concittadino». Nel provve- dimento varato dall’esecutivo legna- ghese, oltre a riconoscere «l’importan- za dell’attività avviata dal Comitato per Salieri» negli anni scorsi, si sottolinea la necessità di coinvolgere nell’operazio- ne di recupero dei resti del musicista anche la Fondazione culturale “Antonio Salieri” che gestisce l’omonima sala te- atrale. I sostenitori del progetto hanno già individuato il luogo dove seppelli- re il corpo di Salieri: nel duomo di San Martino Vescovo.

Gli impenditori Riello donano un ecografo tecnologico al Pronto soccorso

LEGNAGO – Uno strumento tecnologico all’avanguardia che produce immagini di alta qualità al fine di effettuare esami in condizioni di urgenza ed emergenza per la gestione dei casi complessi nei malati gravi in condizione di pre-arresto o di arresto cardiaco. Sono queste le caratteristiche principali dell’ecografo donato al Pronto soccorso cittadino dalla famiglia Riello, titolari di una nota industria metalmeccanica, con il cui gesto hanno voluto ribadire nuovamente la vicinanza al proprio territorio di appartenenza. 

La presentazione alla stampa si è tenuta all’interno dei locali del Dipartimento di Emergenza Assistenziale nella mattinata di martedì 14 maggio alla presenza degli imprenditori stessi (il fondatore del Gruppo Riello, Giordano, ed i figli Alessandro e Raffaella), 

di Andrea Pertile

(segue su #AREA3news n°98 giugno 2019)

Il Teatro Salieri, vent’anni dopo

Ricorrenza importante, il 13 febbraio scorso: in quel giorno, infatti, si è celebrato il ventennale della riapertura del Teatro Salieri, dopo circa un decennio di porte chiuse. 

Il “tempio artistico” legnaghese, infatti, sul finire degli Anni ’80, aveva dovuto chiudere i battenti a causa di una serie di problemi strutturali che ne inficiavano l’agibilità. 

Ristrutturazione e manutenzione straordinaria furono affidati all’architetto veronese Luciano Cenna, che preferì operare attraverso un restauro conservativo, recuperando tutti gli elementi preesistenti, tra cui gli elementi decorativi delle colonnine e lesene dell’atrio e del ridotto. 

A muoversi per la sua riapertura fu l’allora Giunta comunale guidata da Stefano Flangini, che diede ad Emanuela Mattioli la direzione artistica (dalla quale si dimetterà poco più di un anno dopo, nel dicembre 1999) in “coabitazione” con Fabrizio Rinaldi e, al contempo, promosse un comitato direttivo composto da Renzo Ferro, medico e storica guida degli “Amici della Musica”, Alessia Bellini…

di Federico Zuliani

(segue su #AREA3news n°95 marzo 2019)

Candidati sindaci, spunta anche Spigolon

Matteo Spigolon

Sono iniziate a circolare le prime voci un po’ più concrete, in città, sugli scenari elettorali che vedranno, nel maggio prossimo, gli aventi diritto al voto chiamati alle urne per rinnovare il Consiglio comunale, a partire ovviamente dal sindaco. 

La corsa a Palazzo de’ Stefani, partita in verità piuttosto in sordina, è stata surriscaldata dall’ipotesi di una discesa in campo, per un nuovo e ancora misterioso gruppo civico, del consulente di marketing politico Matteo Spigolon. Che, un po’ come Frank Underwood della saga televisiva “House of cards”, dovrebbe quindi passare dal dietro le quinte al fronte del palco, che peraltro già ben conosce. Prima, infatti, di dedicarsi alle campagne elettorali altrui, Spigolon, è stato un militante leghista, guidando anche la locale sezione del Carroccio, prima di lasciarlo con qualche strascico polemico per accasarsi nel campo dell’autonomismo regionalista, dopo aver guidato le allora truppe bossiane anche nella vicina Cerea, dove è stato anche consigliere comunale di opposizione. 

di Federico Zuliani

(segue su #AREA3news n°94 febbraio 2019)

Chris Hamilton, in vacanza a Legnago

Ospite importante, durante le festività natalizie, per il cineforum del Teatro Salus: durante la programmazione di “Blackkklansman”, ultimo film del regista afroamericano Spike Lee, è infatti intervenuto Chris Anthony Hamilton, a sua volta filmmaker, e che dell’autore di (tra gli altri) “Malcolm X” e “La 25ima Ora” è stato collaboratore durante le riprese di “Il sangue di Cristo”. Hamilton è salito sul palco prima della proiezione serale di venerdì 4 gennaio, intavolando una chiacchierata con il responsabile del cineforum, Nicola Pavanello e raccontando alcuni aneddoti della sua esperienza con Spike Lee.

Ma che ci faceva un regista cinematografico americano a Legnago, durante le feste di Natale? Ci passava, appunto, le festività in famiglia. Sì, perché sua moglie è una ragazza legnaghese: i due si sono conosciuti a New York, quando lei stava ultimando uno stage, e da allora fanno coppia fissa, si sono sposati ed hanno anche avuto una bambina.

Inoltre, hanno lavorato a un progetto insieme: un cortometraggio intitolato “La scatola rossa – The red box”, girato proprio a Legnago, e che ha poi vinto un premio all’”Unife short film festival”.

Originario di Brooklyn, New York, appassionato anche di fotografia, Chris Hamilton ha studiato cinema alla Hofstra University di Long Island, iniziando poi a lavorare per il canale televisivo Fuse Tv.

Regista, direttore della fotografia e assistente alla macchina da presa, ha girato alcuni cortometraggi, vincendo diversi premi, e diretto spot pubblicitari, videoclip musicali e programmi per bambini.

di Federico Zulani

(segue su #AREA3news n°94 febbraio 2019)

Cala definitivamente il sipario su “Le baruffe legnaghesi”

Si è chiusa con la terza e ultima rappresentazione, al Teatro Dante di S. Pietro di Legnago, l’annata de “Le baruffe legnaghesi”, commedia ideata e rappresentata dalla Compagnia teatrale – poco – stabile “Mario Crocco”. 

La commedia incentrata sulla disputa tra cattolici e socialisti per i destini dei campi della Valle Passiva non solo è stata replicata, ma è anche uscita dal suo habitat abituale, ossia quello del parrocchiale Teatro Salus. 

Il 14 dicembre, dunque, la “banda” assemblata da Margherita Ferrari, insegnante d’inglese e una delle massime autorità in fatto di storia locale legnaghese ha calcato il palcoscenico del Teatro Dante, inserita nel cartellone della stagione 2018-’19. 

E, anche in questo, caso, la rappresentazione è stata un successo: inizialmente un po’ scettico, infatti, l’esperto pubblico sanpietrino si è via via appassionato alla disputa tra don Giuseppe Trecca (impersonato dal regista Nicola Pavanello), prelato dalla spiccata passione civile, e l’imprenditore Romolo Valeri (Jacopo Dall’Acqua, che a un certo punto prende le sembianze di Matteo Renzi), consigliere comunale socialista che sogna gli agognati terreni gestiti dalle cooperative. 

di Federico Zuliani

(segue su #AREA3news n°93 gennaio 2018)


Luigi Santi è il nuovo assessore al Bilancio

Luigi Santi

C’è voluto un po’ più del previsto ma, alla fine, Luigi Santi ce l’ha fatta: è lui il nuovo assessore al Bilancio della Giunta comunale guidata dal sindaco Clara Scapin. Una nomina ufficializzata nel Consiglio comunale svoltosi lunedì 12 novembre, che ha visto lo stesso Santi dimissionario dalla carica di consigliere e di vicepresidente dell’assemblea. In quest’ultimo ruolo è stato surrogato da Elena Laura Zanetti, esponente della lista civica “Legnago Città Intelligente”, mentre il posto del neo-assessore tra i banchi della maggioranza è stato preso da Edoardo Manente, primo dei non eletti nelle fila del Partito Democratico, che fa così il suo ingresso a Palazzo de’ Stefani a 6 mesi dalla scadenza del mandato. 

Santi, dal canto suo, prende il posto di Simone Pernechele, l’ex vicesindaco cacciato dalla Giunta qualche mese fa dopo che il suo gruppo politico aveva cercato – d’intesa con una parte dell’opposizione – di far cadere l’Amministrazione. 

Operazione non riuscita per la scelta di non parteciparvi di un altro pezzo di minoranza, composto dall’esponente forzista Maurizio Raganà, dal civico Luca Gardinale e dal rappresentante del Movimento 5 Stelle, Federico Castelletto, che hanno di fatto garantito la sopravvivenza dell’attuale governo cittadino. Il fallito putsch ha portato quindi all’esclusione di Pernechele, e il passaggio all’opposizione dei consiglieri comunali che a lui fanno riferimento. Rinominato vicesindaco Claudio Marconi (che a sua volta aveva dovuto cedere i “gradi” allo stesso Pernechele dopo la prima crisi interna al centrosinistra), Scapin aveva deciso inizialmente di lasciare vacante la poltrona liberata dal suo ex “numero due” salvo poi, in estate, comunicare l’imminente ingresso in Giunta di Santi. 

di Federico Zuliani

(segue su #AREA3news n°92 dicembre 2018)

Campagna elettorale in accensione

LEGNAGO – è un classico della tempistica politica: dopo l’ultima estate prima del voto per il rinnovo del Consiglio comunale, si accendono i motori della propaganda, degli incontri, delle strategie e delle scelte per arrivare alle urne il più preparati possibile. E Legnago non fa eccezione: a maggio 2019 si voterà per scegliere la prossima Amministrazione comunale, e i vari gruppi in campo iniziano a muoversi seriamente, per trovare il prima possibile la squadra, presentandosi poi agli elettori e conquistarne il consenso di qui all’apertura dei seggi.

Occhi puntati, innanzitutto, sulla maggioranza uscente, formata dal Partito Democratico e da una serie di liste civiche. Il gruppo originario si è via via sfaldato, con il passaggio all’opposizione di 4 consiglieri comunali usciti dal Pd e che, guidati dal poi defenestrato vicesindaco Simone Pernechele, hanno tentato di disarcionare il sindaco Clara Scapin in accordo con parte delle minoranze…

 

di Federico Zuliani

(segue su #AREA3news n90 – ottobre 2018)