campane e campanile

Cologna Veneta: Lavori straordinari a campanile e campane

Sono terminate le manutenzioni straordinarie al campanile e alle campane di Cologna. Si è concluso nelle scorse settimane l’intervento di sostituzione del portello che conduce dalla scalinata interna alla sommità del campanile del Duomo di Santa Maria Nascente, uno dei più alti d’Italia grazie ai suoi 82,70 metri.

La nuova botola in metallo, costituito da una doppia anta, risolve una volta per tutte il problema del passaggio di volatili all’interno della torre, responsabili della sporcizia che si deposita sui gradini. E proprio dalla necessità di rimuovere i numerosi escrementi dei piccioni, sia sul pavimento della cella campanaria che sulle rampe di scale in pietra del campanile, sono iniziate le valutazioni da parte del Consiglio Affari economici su altre parti della torre che andavano sistemate, prima fra tutti la realizzazione di una botola.

«Le scalinate interne al campanile non venivano pulite da alcuni anni e i colombi riuscivano tranquillamente ad introdursi nel campanile, passando per i buchi della vecchia rete che fungeva da separatore fra la torre e la cella campanaria», ha spiegato il parroco don Daniele Vencato. La pulizia è stata eseguita dai ragazzi dell’Operazione Mato Grosso, un’associazione che si dedica al volontariato, al lavoro manuale e ai poveri.

All’impresa “Fagan Campane snc” di Torri di Quartesolo (Vicenza) sono stati invece affidati i lavori di costruzione del nuovo sportello in metallo e la sistemazione del perno di aggancio della campana principale, il RE, dedicata alla Natività di Maria Vergine e fusa nel 1885. «Ci eravamo accorti che una delle cinque campane, la più grande, non suonava molto bene», ha ricordato don Daniele, «abbiamo chiesto a dei tecnici di controllare e ci hanno riferito che il cuscinetto e il perno di sostegno si erano danneggiati e andavano sostituiti». La sostituzione è stata…

continua su AREA3news n136 di dicembre 2022