Ragazzi Protestano

Due anni dietro lo schermo

Distanze, isolamento e chiusure hanno rubato l’adolescenza ai ragazzi

La didattica a distanza, la solitudine e la soffocante incertezza di questi anni di emergenza sanitaria hanno portato via ai ragazzi esperienze preziose costringendoli in casa, dietro agli schermi di pc e smartphone. Polemiche e proteste per l’esame di maturità 2022, a cui i ragazzi non si sentono affatto preparati a dovere: e tra le paure e l’ansia si fanno strada disagi e dolori che hanno portato alcuni giovani a gesti estremi.

L’adolescenza è per definizione un periodo formativo così complesso da fare paura ai genitori tanto quanto ai ragazzi che lo vivono: ci si affaccia timidamente al mondo imparando a camminare da soli, si scoprono e conoscono sensazioni, situazioni, si comincia ad abitare più consapevolmente un corpo che cambia e cresce di giorno in giorno. Si sperimenta, si esplora, si cerca la propria piccola “tribù” a cui appartenere: ci si definisce, finalmente, e si comincia a diventare un individuo a tutto tondo, con incidenti, sofferenze ed infinite lezioni.

di Giuliana Corsino

Continua su AREA3news n128 di marzo 2022