Equilibrio

La parola equilibrio cosa vi fa venire in mente? A me fa venire in mente la prima volta che sono andata in bicicletta: che fatica rimanere in “equilibrio”! È un termine latino composto da aequus “uguale” e libra “bilancia”. La bilancia oltre a simbolo di giustizia, viene associata anche all’idea d’equilibrio e simmetria. L’equilibro indica quindi uno stato di quiete di un corpo. In particolare, in meccanica, esiste l’equilibro statico che è quello, per esempio, di un corpo puntiforme su cui non agiscono forze, o agiscono forze tali che la loro risultante sia nulla (in tal caso, si dice anche che le forze si fanno equilibrio); c’è poi l’equilibrio dinamico, composto da un sistema di forze che, applicato ad un punto in movimento, non ne modifica il vettore della velocità.Ancora, l’equilibrio stabile, instabile, a seconda che, perturbando anche di poco le condizioni del corpo, esso tenda o no a ritornare nella posizione di partenza. In fisiologia gli organi dell’equilibrio sono le formazioni che costituiscono il labirinto vestibolare situato nell’orecchio interno e presiedono alla funzione dell’equilibrio, che rende possibile la posizione e il controllo della posizione e del movimento del corpo nello spazio In meteorologia c’è l’equilibrio atmosferico che è lo stato dinamico di masse d’aria soggette a moti verticali: può essere stabile, instabile, o indifferente, a seconda che una massa d’aria spostata verticalmente tenda a ritornare nella posizione di partenza, o prosegua indefinitamente nel suo moto, oppure resti in quiete nella posizione d’arrivo. In economia abbiamo l’equilibrio del bilancio d’esercizio di un’azienda; si parla anche di mercato in equilibrio quando la quantità offerta di un bene o di un prodotto è più o meno uguale alla quantità richiesta, per cui si determina un prezzo di equilibrio. Sotto l’aspetto relativo alla psicologia, si può avere o non avere equilibrio, ovvero non avere il senso della misura e il controllo di ciò che si fa. L’equilibrio è un concetto presente anche nello sport; nel nuoto, ad esempio, rappresenta l’armonia dei movimenti delle braccia e delle gambe di un atleta che sta gareggiando.E l’equilibrio politico? Si tratta del metodo di politica internazionale, che fa parte della diplomazia e che consiste nell’equilibrare o riequilibrare le forze delle grandi potenze in modo che nessuna di esse prevalga decisamente sulle altre; si usa dire anche perseguire una politica di equilibrio. Ma che fatica stare in equilibrio durante la nostra giornata tra mille impegni, preoccupazioni e difficoltà: proprio come andare in bicicletta per la prima volta!