Skip to main content

Grande successo per la fiera del radicchio

di Paola Bosaro

Grande successo di pubblico, spettacoli di grande interesse, un convegno per gli addetti ai lavori, divertimento e ovviamente eccellente cucina alla Fiera del Radicchio di Verona Igp, svoltasi dal 6 al 10 gennaio nel capannone dell’azienda di Luca Lora, in località Cicogna. Su uno spazio riscaldato di 3.000 metri quadri, la Pro loco di Roveredo, con il patrocinio della Camera di Commercio di Verona e del Comune di Roveredo di Guà, ha proposto il primo evento del calendario folcloristico del Comune, un appuntamento imprescindibile per i produttori e i commercianti di radicchio di Verona.
La Fiera è iniziata il 6 gennaio, con il tradizionale “Brugnelo” dell’Epifania e l’arrivo delle befane.
Il giorno successivo la manifestazione è stata inaugurata ufficialmente dal sindaco Antonio Pastorello, alla presenza di numerose autorità civili del territorio, dopo il convegno promosso dalla “Crediveneto” dal titolo: “Innovazione e sostenibilità: il futuro per la filiera alimentare” introdotto da Cristiana Furiani, presidente del Consorzio di Tutela Radicchio di Verona Igp e concluso da Piergiorgio Agostini, presidente di Crediveneto, partner della kermesse.
Nella mattinata di venerdì la fiera ha ospitato prima i bambini della scuola dell’infanzia, che sono stati coinvolti in piccoli spettacoli di magia del mago Rodrigo, poi gli alunni della scuola primaria e gli amici della cooperativa “Crescere Insieme” che invece si sono divertiti con l’animazione di “Radio Criceto”. I bambini e i ragazzi si : ovviamente tutti hanno pranzato in fiera degustando il famoso risotto al radicchio della Pro Loco.
In questi giorni di “festa” nutrita è stata l’offerta di spettacoli ed animazioni, dal RADUNO DELLE FIAT 500 di domenica mattina (un centinaio di vetture provenienti anche da Trento e Mandova) al teatro-cabaret di “CHARLIE MIMO SHOW”. Non è mancato il classico ballo liscio sabato con la grande orchestra spettacolo “I RODIGINI” e domenica con I FALSI D’AUTORE.

roveredo_inaugurazione radicchio2016
Ma la novità di quest’anno è stata il venerdì sera con il concerto dei “LOS MASSADORES”, il fenomeno musicale specchio del nordest di oggi, un gruppo composto da ragazzi musicisti provenienti da diversi paesi della Marca Trevigiana che attraverso le loro canzoni in dialetto veneto raccontano se stessi e il loro territorio. Ma il pubblico ha potuto anche quest’anno degustare i numerosi piatti proposti dalla cucina della Pro Loco, come il risotto al radicchio, il cotechino con la pearà, le salsicce al radicchio con polenta ai ferri e l’apprezzatissima sbrisolona con il radicchio.
Il tutto coordinato da un ottima regia messa in campo dalla Pro Loco di Roveredo di Guà, che ha impegnato oltre 80 persone, di cui più della metà giovani e giovanissimi del paese, nei cinque giorni di Fiera.
Il numerosissimo pubblico che ha riempito la Fiera fino a Domenica notte ha soddisfatto non solo gli organizzatori ma anche gli espositori presenti all’interno e all’esterno dei padiglioni con prodotti agricoli e di artigianato, che hanno voluto credere e rischiare con noi in questa proposta. Un evento questo di Roveredo diventato un appuntamento non solo enogastronomico-folkloristico ma anche e soprattutto un ottimo strumento di marketing per la valorizzazione del Radicchio di Verona IGP.